fase 2 covid

Zaia non smette di riaprire: tocca agli asili e alle piscine condominiali

Dopo 10 giorni dall'invio delle linee guida delle Regioni a Roma, il Presidente prende in mano la situazione e decide di riaprire i servizi per l'infanzia.

Vicenza, 04 Giugno 2020 ore 15:07

Il punto stampa di oggi, 4 giugno 2020, dalla sede della Protezione Civile di Marghera.

La nuova ordinanza

Firmata stamattina una nuova ordinanza che prevede:

Servizi per l’infanzia 0-3 anni: da giorno 8 giugno è consentito lo svolgimento di servizi per l’infanzia per bambini da 0 a 3 anni, nel rispetto delle corrispondenti disposizioni di cui alle linee di indirizzo.”

Le linee guida, come annunciato, erano già state approvate e adottate in tutte le Regioni: si era scritto al Governo chiedendo che venissero validate ma non ci sono state notizie.

“Non possiamo attendere oltre: sono ormai passati 10 giorni, le linee guida sono state scritte dal servizio di prevenzione delle Regioni, per cui abbiamo ragionevoli rassicurazioni per applicare le linee guida e dire che il servizio, atteso dalle famiglie con ansia, può iniziare da lunedì

Altro punto riguarda gli informatori scientifici che si recano presso gli ospedali, dato che fino ad oggi, non era consentito loro entrare nelle strutture:

Agli informatori scientifici è consentito ai fini dello svolgimento dell’attività professionale, negli orari di ufficio, l’accesso alle strutture sanitarie, anche in deroga alle disposizioni limitative degli accessi adottati dalle singole strutture”

ovviamente rispettando l’obbligo di distanziamento e di utilizzo dei dispositivi di protezione

Terzo punto riguarda le sale gioco per bambini, adesso autorizzate alla riapertura. Anche per quanto riguarda le piscine condominiali con più di 9 unità è finalmente ammessa la riapertura e l’utilizzo da parte dei condomini. Queste disposizioni restano valide fino al 27 giugno 2020. 

Il bollettino di oggi

Sono 707.434 i tamponi effettuati: 12.381 in più di ieri. I positivi sono 19.168 (+4), in isolamento 1.225 (-42) mentre i ricoverati sono 365 di cui solo 97 sono Covid. In terapia intensiva ci sono 21 persone (-3) di cui solo 2 Coronavirus. I dimessi sono 3.403 (+16). I morti in totale sono 1.934 (+13) di cui 1.385 in ospedale. Nati 97.

Stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della partita, oggetto di dibattito internazionale – dichiara il Presidente Zaia – Oggi, la potenza del contagio non è quella di un mese fa: 4 contagiati in più, rapportato ai 12mila tamponi, è sotto lo 0,3 per mille. Se avessimo una piazza di 3000 persone, avremmo un solo contagiato. Questo vuol dire che bisogna portare la mascherina dove ci sono assembramenti.”

Oggi arrivano bollettini più sereni: si è tornati a regime in tutti gli ospedali e sono state recuperate le prestazioni bloccate. I pronto soccorso sono anch’essi a regime ma gli ospedali restano luoghi delicati, per cui si raccomanda di rispettare le regole per l’accesso.

Qui il video della Regione Veneto con tutte le misure da rispettare per l’accesso negli Ospedali

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