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Ha "allungato" le mani una volta di troppo: algerino di 26 anni imbarcato con volo diretto per il paese di origine

Senza fissa dimora e clandestino in Italia, si manteneva continuando a rubare

Ha "allungato" le mani una volta di troppo: algerino di 26 anni imbarcato con volo diretto per il paese di origine
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E' stato scortato al centro di permanenza a Macomer in Sardegna in attesa dell'aereo che lo riporterà nel suo paese di origine

Ha "allungato" le mani una volta di troppo: algerino di 26 anni imbarcato con volo diretto per il paese di origine

Clandestino in Italia e senza fissa dimora, ma un'unica certezza: la destrezza nei furti! La "carriera" criminale nella città berica di L.A., 26 anni originario dell'Algeria però è finita. Lo stop è arrivato ieri, mercoledì 28 giugno 2023, direttamente dal questore della Provincia di Vicenza Paolo Sartori che ha emesso nei suoi confronti un Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer , in Sardegna. Già nella serata di ieri il pluripregiudicato è stato scortato dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Vicenza in attesa di essere imbarcato nei prossimi giorni su un volo diretto nel Paese d’origine.

L.A., nato in Algeria nel 1997, è un volto noto alla Polizia vicentina per i numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, la persona ed inerenti le armi; qualche giorno fa era stato denunciato alla Procura della Repubblica dagli agenti della Squadra “Volanti” della Questura per ricettazione ed indebito utilizzo di carta di credito. Il Questore Sartori aveva emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale, previsto dal Codice delle Leggi Antimafia.

Colto in flagrante da una delle sue "vittime" sul ponte degli angeli

Ad inizio giugno l’uomo era stato individuato dopo aver messo a segno un furto con destrezza sul Ponte degli Angeli ai danni di una signora che però si era subito accorta che le mancava il portafoglio e aveva avvertito il 113 fornendo una descrizione del ladro. I poliziotti si sono messi subito alla ricerca del responsabile, riuscendo poco dopo ad individuare l'algerino in viale Trieste. A seguito di perquisizione personale, effettuata sul posto, gli è stato ritrovato nel marsupio  anche un coltello della lunghezza di 15 cm che è stato sequestrato.

Ad aprile aveva rubato una borsa dentro l'auto di una donna che stava facendo rifornimento

Ad aprile però l’uomo era stato già denunciato per un altro furto avvenuto presso una Stazione di rifornimento ENI di Vicenza a danno di un’altra donna. Mentre la vittima stava effettuando il pieno di carburante, L. A. le aveva rubato lo zainetto dall’interno della sua auto. Grazie alla visione delle immagini di sorveglianza, è stato identificato e quindi denunciato alla Autorità Giudiziaria. Da qui la decisione del Questore di emettere nei confronti dell’algerino il Decreto di Trattenimento presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Macomer, in Sardegna, per il rimpatrio.

“L’attenzione nei confronti della criminalità comune, in particolare quella di tipo predatorio, nonché dell’immigrazione clandestina e dei reati che ad essa sono collegati, rappresenta per la Polizia una priorità assoluta, proprio perché questi fenomeni delinquenziali si manifestano con componenti delittuose particolarmente odiose, che spesso incidono direttamente sulla tranquillità dei cittadini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Pertanto, l’applicazione concreta e sistematica delle Misure di Prevenzione Personali e dei Provvedimenti di allontanamento dal Territorio Nazionale di soggetti devianti ci consente di estirpare dal contesto criminale quei personaggi che delle attività delinquenziali hanno fatto la loro unica fonte di sostegno, oltre che la caratteristica principale del loro sistema di vita, e di evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati, spesso privi del necessario Titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza”.

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