Uccisa a 15 anni

Arrestato un carrozziere per la morte di Angela: avrebbe riparato l’auto con cui l’ha falciata VIDEO

L'uomo avrebbe riparato la Panda con la quale è accusato di aver travolto e ucciso l'adolescente.

Vicenza, 20 Agosto 2020 ore 10:14

E’ stato formalmente accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga un carrozziere 54enne di Arzignano.

Arrestato un carrozziere

Svolta nelle indagini per identificare il colpevole dell’investimento fatale della 15enne Angela Vignaga: i Carabinieri di Vicenza sono riusciti a identificare il presunto investitore: si tratta di un 54enne, sotto posto a fermo con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso. Si tratta di Luciano Vaccari, titolare di una carrozzeria a Chiampo. L’uomo, di Arzignago come la vittima, non avrebbe precedenti. Dopo il terribile incidente il carrozziere aveva riparato l’utilitaria con la quale avrebbe travolto Angela nella sua carrozzeria.

La morte di Angela

La giovanissima ha perso la vita domenica sera, mentre passeggiava con il suo cane. A travolgerla e ucciderla sarebbe stata la Panda – immortalata dalle telecamere – di Vaccari, che era solo nella vettura. L’uomo non si è spontaneamente costituito, soltanto quando il cerchio attorno a lui si è stretto e le prove sono diventate schiaccianti ha ammesso le proprie colpe, asserendo però di essersi reso conto soltanto il giorno successivo della gravità delle sue azioni. Durante l’interrogatorio il carrozziere ha soventemente risposto “non ricordo” alle domande poste dagli inquirenti.

Il ricordo del suo istruttore

L’addio ad Angela sarà venerdì 21 agosto al mattino alle 10, nella chiesa parrocchiale di Castello. La comunità si stringe intorno alla famiglia della giovanissima, il suo istruttore di nuoto, Federico, consegna ai social il ricordo di questa giovane sorridente:

“Ciao Angela che dire fa male, molto male, non avrei mai pensato di dover scrivere questo, ho avuto la fortuna di vedere quel sorriso da vicino, ho avuto la fortuna non di essere solo il tuo istruttore ma di conoscerti di persona, di poterti fare ridere perché c’era il momento nella lezione in cui facevo lo stupido per farvi respirare un attimo, di evidenziare quando vi comportavate male, però tutto questo anche per me non era solo un’ora di lavoro era un’ora dove anch’io imparavo, imparavo da voi cosa voleva dire metterci gioia, divertimento, entusiasmo in ogni cosa che vi spiegavo e che vi insegnavo perché si vedeva benissimo quanto a voi quell’elemento chiamato acqua era importante per sfogarvi per ritrovare gli amici ecc.. sai Angela ricordo benissimo quella prima lezione dove ti ho conosciuto che dopo 45 minuti mi sono girato e ti ho detto: “ ma te sorridi sempre?” E te sorridendo un po’ imbarazzata mi dissi “ si sorrido sempre perché devo piangere?” Ebbene si quello domanda voglio ripetertela anche in questo momento perché voglio che tu da lassù sorrida e che ogni volta che mi vedi fare lo scemo penserai “ ma i miei quella volta mi hanno pagato il corso per avere un istruttore così scemo?”. Sappi che ti voglio bene e che non ti scorderò mai e sono orgoglioso di esserti stato da istruttore ma soprattutto voglio ringraziare te per tutto quello che mi hai insegnato.
Ciao Angela dal tuo istruttore”.
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