Altro
Vicenza

Allarme femminicidi: marcia silenziosa per dire stop alla violenza

Il consiglio comunale, che si è riunito a Palazzo Trissino, ha ricordato con un minuto di silenzio i drammatici episodi che hanno scosso l'intera comunità

Allarme femminicidi: marcia silenziosa per dire stop alla violenza
Altro Vicenza, 17 Settembre 2021 ore 13:02

Una marcia silenziosa per dire stop alla violenza sulle donne.

Marcia silenziosa per dire stop alla violenza

A distanza di pochi giorni due donne sono state vittime di femminicidio nel vicentino, a Noventa Vicentina dove ha perso la vita Rita e a Montecchio Maggiore con l'uccisione della 21enne Alessandra.
Il consiglio comunale, che si è riunito a Palazzo Trissino, ha ricordato con un minuto di silenzio i drammatici episodi che hanno scosso l'intera comunità e il Comune di Vicenza ha esposto le bandiere a mezz’asta.

Il presidente del consiglio Valerio Sorrentino ha espresso il cordoglio ai familiari delle vittime a nome di tutta l'assemblea e ha annunciato che sabato 18 settembre 2021 alle 11.30 si terrà a Vicenza una "Marcia silenziosa" per dire stop alla violenza alle donne, organizzata dal Comune e dal Centro Antiviolenza di Vicenza con ritrovo all'esedra di Campo Marzo.

LEGGI ANCHE: Femminicidio Alessandra Zorzin, parla il papà dell'assassino: "Mio figlio frequentava la ragazza da sei mesi"

Femminicidi, la lettera dello Sportello Donna

Lo staff dello Sportello Donna Anna Filomena Barretta di Marano Vicentino e il gruppo delle volontarie diffondono questa lettera, scritta in seguito ai femminicidi avvenuti nelle ultime settimane.

“Oggi più di ieri vogliamo chiedere la vostra partecipazione attiva nella costruzione di una cultura di rispetto tra i generi, a favore della libera espressione di sé, della possibilità di scegliere.
Vogliamo uscire dall’omertà, dal nascondere, dal silenzio. Vogliamo che la violenza, la prevaricazione, la prepotenza siano considerati viltà e fallimento dello sviluppo umano. Senza ombra di dubbio. Vi chiediamo di prendervi un minuto, ora, di sospendere il tempo e dedicarlo a tutte le vittime di femminicidio, in particolare ad Alessandra Zorzin e Rita Amenza, donne del nostro territorio. Che diventi questo silenzio motivo di riflessione attenta, di presa di coscienza, uno sguardo nuovo sulle donne qui e nel mondo, a quanto la violenza rende buia le nostre vite.
Abbiamo bisogno di voi, di determinazione e di coraggio, serve un cambio di rotta.”