Solkan: i giovani del CCKV sanno distinguersi

Paolo Ceccon, dopo il cambio del programma di allenamento, ha sfiorato letteralmente il gradino più alto del podio di questo importante appuntamento.

Solkan: i giovani del CCKV sanno distinguersi
Sport , 14 Aprile 2019 ore 12:30

Solkan: i giovani del CCKV sanno distinguersi

Ottimo inizio di stagione per il CCKV, il Canoa Club Kayak Valstagna, e sopratutto per l’atleta Paolo Ceccon che a Solkan, in Slovenia, ha sfiorato letteralmente il podio della prima gara Internazionale ranching ICF, dopo una stagione invernale molto impegnativa dove si è cercato di lavorare in maniera diversa e più accurata senza lasciare nulla al caso ma con continui test, prove, cercando nuove soluzioni e approcci alle metodologie di allenamento. Grande impegno e fiducia da parte di Paolo nei nuovi programmi di allenamento è stata pertanto ricambiata al primo appuntamento.

Matteo e Luca, i due allenatori del CCKV, erano molto fiduciosi di poter fare bene a questo appuntamento in quanto lo ritengono una tappa importante dell'inizio stagione, poiché testa il lavoro fatto durante l'inverno, e infatti Paolo ha rispettato in pieno le alte aspettative degli allenatori, anche se la strada è ancora lunga in vista delle future gare ancora più importanti, per questo motivo si sta già lavorando per poter confermare il buon inizio. Buono anche l'accesso in finale di Eleonora Lucato in K1 femminile, anche se con qualche errore in finale ha fatto vedere dei davvero buoni miglioramenti, pertanto anche lei nelle prossime gare potrà dire la sua, dimostrando che cosa è in grado di fare.

E’ necessario citare anche Michele Tagliabue, che nel K1 maschile non è entrato a far parte della finale, ma ha portato a casa comunque un buon piazzamento e un notevole miglioramento rispetto la scorsa stagione, dimostrando di essere più costante e sicuro di sé.

Un po’ in ritardo Lisa Signori nel K1 femminile, che non ancora smaltito il lavoro invernale e dovrà un po’ trovare i giusti ritmi in vista delle prossime gare, ma è ha tutte le capacità e le carte in regola per farlo.

Giosuè Zanella, invece, nel K1 maschile alla sua prima esperienza ha potuto sperimentare la canoa ad alto livello con una prova dove lo ha visto incappare in varie penalità dovute all'inesperienza, ma il margine del miglioramento anche qui è presente.

Infine, non è mancata la sorpresa di Gianni Campana, del C1 senior, che gareggiava nella stessa gara ma in una categoria esterna e che lo ha visto protagonista piazzandosi al secondo posto sul podio.

Perciò, ora si attendono soltanto le prossime gare per valutare i miglioramenti di prestazioni di questi giovani che, con impegno e spirito di sacrificio, affrontano ogni giorno allenamenti duri, ma che sono l’ingrediente fondamentale per il loro successo.