«SìAmo Rosà» punta sui piccoli calciatori

Il progetto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha l’obiettivo di aprire gli orizzonti ad un futuro ricco di opportunità per tutti i giovani del comprensorio.

«SìAmo Rosà» punta sui piccoli calciatori
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Settore Giovanile e Prima squadra del Calcio Rosà si divideranno, pur restando sotto la stessa bandiera giallonera e
continuando a mettere i giovani al centro del progetto. Il club che attualmente sta ben figurando in Promozione rimarrà sotto la storica presidenza di Alessandro Simioni che, quasi vent’anni fa, ha avuto il grande merito di tracciare le linee guida per la mission di un Rosà capace di far crescere e valorizzare i giovani. Una passione che lo porta, ancora oggi, ad assistere a tutte le partite dei piccoli calciatori gialloneri.

«SìAmo Rosà» punta sui piccoli calciatori

Adesso la cantera rosatese, che conta oltre 300 ragazzini, sarà guidata da Roberto Milani , noto imprenditore e già
vicepresidente del Calcio Rosà.

«Quest ’anno è partito il progetto “SìAmo Rosà”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ha l’obiettivo di aprire gli orizzonti ad un futuro ricco di opportunità per tutti i giovani del comprensorio. Le principali novità riguarderanno la predisposizione di strutture idonee alla pratica del calcio per bambini con disabilità, la creazione di una squadra di calcio femminile ed il consolidamento di tutta l’a rea formativa ed agonistica del Settore Giovanile giallonero con l’inglobamento di tutte le società rosatesi affiliate. In poche parole, vogliamo creare un nuovo, grande, polo multisportivo. Il calcio è senza dubbio un elemento trainante, ma solo se diventa autosostenibile e basato su valori che vadano oltre il semplice risultato: per questo motivo abbiamo deciso di ritagliarci uno spazio ancora più grande all’interno dell’universo giallonero, per crescere senza confini. I rapporti con il Calcio Rosà dei "grandi" sono e resteranno ottimi, così come lo sono quelli con il presidente Simioni e gli altri dirigenti. Le nostre strade comunque vanno nella stessa direzione perché vogliamo arrivare a costruire un futuro in cui la Prima squadra del Calcio Rosà possa essere composta interamente da giocatori provenienti dal vivaio. Già adesso il Rosà è la squadra di Promozione con il maggior numero di calciatori della cantera nella rosa titolare: l’anno scorso erano ben 15, quest ’anno sono tre in meno. Merito del lavoro svolto finora dal presidente Simioni e dalla società. Ma il progetto “Sì Amo Rosà” riguarda anche l’istruzione dei piccoli sportivi, la collaborazione con le scuole e con professionisti nel campo della salute e dell’educazione».

Il responsabile del Settore Giovanile rosatese, Spes Geremia, presenta un’importante novità che riguarda l’Attività di Base e che promette di essere una vera e propria rivoluzione nel settore.

«A partire da questa stagione – annuncia Geremia – introdurremo la pratica di altri sport, oltre al calcio, per tutti i bambini e le bambine fino ai 6 anni d’età. Il progetto si chiama “Gioco Sport” e vedrà il calcio diventare protagonista complementare, perché abbineremo al gioco col pallone anche atletica, pallamano, basket e rugby. Tutto, chiaramente, restando nella dimensione del divertimento. L’altra grande novità che interessa il nostro Settore Giovanile è l’inserimento, nelle categorie Primi Calci e Pulcini, di un preparatore coordinativo. Per noi del Rosà i giovani sono tutto: passato, presente e futuro… e grazie all’affiliazione con Stella Azzurra S.Anna, San Pietro Rosà, Canarini Rosatesi e Arsenal Cusinati si è creata una rete trasversale che offre spazio ed opportunità a tutti, non solo ai più dotati».

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