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Conduttrice veneta al bimbo del Cosenza: “Tanto venite anche voi in Pianura a cercare lavoro”

Cosenza-Vicenza, una partita che ha lasciato l’amaro in bocca dato che ha determinato la retrocessione del Vicenza. Non è mancata però anche un’affermazione razzista nel post partita.

Sport Vicenza, 30 Maggio 2022 ore 10:16

Una partita che ha lasciato l’amaro in bocca quella che ha determinato la retrocessione del Vicenza.

“Tanto venite anche voi in Pianura a cercare lavoro”

Al termina della partita Cosenza-Vicenza (che si è svolta venerdì 20 maggio 2022) dove il Cosenza ha vinto 2-0 ottenendo la salvezza, determinando invece la retrocessione del Vicenza, non è mancata un’affermazione razzista durante un collegamento post partita.

La conduttrice Sara Pinna era in collegamento con l'inviato di “Delta tv veneta” quando un tifoso del Cosenza con in braccio il figlio si è avvicinato esprimendo la sua gioia per la vittoria. Il papà ha suggerito al bambino di dire al microfono "Lupi si nasce", facendo riferimento all’animale simbolo della squadra.

Le parole hanno evidentemente urtato la conduttrice la quale ha risposto con una frase a sfondo razzista: "E gatti si diventa. Non ti preoccupare che venite anche voi in pianura a cercare qualche lavoro".

“Poco sportiva oltre che ignorante”

Il video ha fatto il giro del web, provocando numerose reazioni sui social e non è mancata anche la risposta del padre del piccolo tifoso che, sulla pagina Facebook “Movimento 24 Agosto - Equità Territoriale” ha voluto dare una risposta alla conduttrice:

“Alla gentilissima Sara Pinna
Sono il papà di Domenico, il bambino che nel post partita Cosenza-Vicenza esultando per la vittoria della sua squadra ha detto ‘lupi si nasce’ sotto consiglio del papà e con non poco orgoglio. Con la sua risposta, cito Sue parole ‘eh ma gatti si diventa sai? Intanto prima o poi venite in pianura a cercare lavoro’. Lei ha dimostrato di essere anzitutto poco sportiva oltre che ignorante e con non pochi pregiudizi”.

Il bambino però è figlio di due imprenditori calabresi, cosa che ha sottolineato il papà proseguendo:

“Prima di parlare è necessario pensare bene a cosa si dice perché lei non sa cara Sara Pinna, che Domenico è figlio di due imprenditori calabresi che amano la propria terra e che certamente con non poca fatica dimostrano quotidianamente di voler contribuire per migliorarla e supportarla nel pieno delle proprie possibilità. Lei con la sua qualifica da Giornalista dovrebbe ben sapere e dimostrare a coloro i quali si rivolge cosa sono etica e morale. Due qualità a lei sconosciute a quanto pare”.

Sulla questione lavorativa ha poi sottolineato:

“In ogni caso, qualora nella propria terra mancasse lavoro non ci sarebbe comunque da vergognarsi a cercarlo altrove.
Dovrebbe saperlo, perché la storia lo insegna se lei avesse avuto modo di studiarla, che la Padania deve tanto ai meridionali e a molti di loro deve il suo sviluppo dal punto di vista lavorativo.
La invito, senza rancore, a visitare la Calabria così che possa anche lei capire che terra meravigliosa è e quanta bella gente la abita, noi a differenza Sua, detestiamo i pregiudizi e il razzismo proprio non ci appartiene”.

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