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Più videosorveglianza e controllo di vicinato. I programmi di Vernillo per la sicurezza

Una strada già tracciata dai risultati conseguiti come assessore specifico negli ultimi 5 anni.

Più videosorveglianza e controllo di vicinato. I programmi di Vernillo per la sicurezza
Politica Bassano, 16 Maggio 2019 ore 17:18

Più videosorveglianza e controllo di vicinato. I programmi di Vernillo per la sicurezza

“Abbiamo fatto parecchio negli ultimi anni, e credo l’abbiamo fatto piuttosto bene. Bassano è oltre ogni dubbio una città sicura. Un dato che è riconosciuto universalmente alla giunta uscente e, se posso, in particolare a me. Ma si può sempre migliorare e non ho certo intenzione di fermarmi”.

Rivendica l’operato dell’amministrazione in carica, Angelo Vernillo, assessore alla sicurezza, prima di passare a elencare i suoi propositi per il futuro, da candidato sindaco di Bassano.

“La strada è già tracciata e gli ottimi risultati confermano sia quella giusta. Partiamo dalla videosorveglianza. Siamo passati da 35 videocamere nel 2014 alle 120 attuali. Il traguardo della prossima amministrazione è estendere il controllo tramite videocamera a tutti i quartieri. Per il 2019, oltre alle tre di tipo mobile già installate o in fase di installazione a San Vito, Marchesane e Angarano, ne sono già state finanziate altre due. Rimanendo ai quartieri, è mia intenzione incentivare e intensificare le buone pratiche della sorveglianza partecipata. Siamo stati i primi ad accordarci con la prefettura sul controllo di vicinato, già funzionante ed efficace a San Vito, San Marco e san Michele. L’intenzione è di arrivare a coprire ciascun quartiere e frazione, cominciando da Quartiere Firenze e Angarano, nei quali il progetto si trova ai nastri di partenza”.

Naturalmente i piani di Vernillo per garantire tranquillità, concreta e percepita, ai cittadini, passano anche per le forze dell’ordine, a cominciare dalla Polizia Locale, la cui gestione è un altro fiore all’occhiello del precedente mandato come assessore.

“L’aumento delle ore di servizio esterno (+ 18%), l’istituzione del servizio notturno, l’incremento degli strumenti tecnologici a disposizione degli agenti. Ma i risultati più eclatanti sono senza dubbio il nuovo Corpo Intercomunale, costituito interagendo con L’Unione Montana Valbrenta, e la partnership, di diversa natura, tra quest’ultimo e le forze locali dell’Unione Montana Marosticense. In questo senso i progetti sono obbligati e univoci: allargare le intese ad altri comuni, con l’obiettivo di unire i servizi dell’intera Area vasta bassanese. La leadership della città deve esprimersi anche in questo campo. Con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza abbiamo collaborato in modo eccellente nel passato. Le premesse per un impegno comune altrettanto e ancor più efficace ci sono tutte. Ricordiamo che una buona sicurezza, effettiva e non basta solo sugli slogan, si costruisce ogni giorno – l’abbiamo imparato - e non dobbiamo mai abbassare la guardia”.