Il programma politico animalista per i candidati sindaci della zona bassanese

La LAV ha inviato punto dopo punto gli argomenti a tutela degli animali e dell'ambiente che dovrebbe seguire i prossimi primi cittadini del territorio.

Il programma politico animalista per i candidati sindaci della zona bassanese
Politica Bassano, 13 Maggio 2019 ore 09:10

Il programma politico animalista per i candidati sindaci della zona bassanese

In questi ultimi anni è sempre più radicata nella società una coscienza di rispetto degli animali, in quanto esseri senzienti. Alcune Vicende degli ultimi tempi come quella di Green Hill e degli oltre 2mila cani beagle destinati alla vivisezione e per i quali milioni di cittadini si sono diversamente mobilitati (tra richieste di affido, assistenza, supporto anche economico, manifestazioni nazionali) è l’emblema di come la maggioranza dell’opinione pubblica rivendichi una più forte attenzione da parte delle istituzioni alle politiche di protezione degli animali. In vista delle prossime elezioni comunali, la LAV ha elaborato un programma di impegni che sottopone alle Forze politiche e ai candidati Sindaci bassanesi. Il Comune, infatti, ai sensi dell’articolo 3 del Dpr 31 marzo 1979 è il primo responsabile della tutela degli animali sul proprio territorio. Sulla base delle risposte, l’associazione elaborerà una lista di preferenze che pubblicizzerà ai propri soci e simpatizzanti ed all’opinione pubblica, in modo assolutamente trasversale. La LAV infatti, oltre ad essere un’associazione animalista che collabora con le istituzioni ad ogni livello (dal piccolo Comune alla Comunità Europea) al fine
di promuovere nuovi provvedimenti a tutela dei diritti animali, è anche associazione apartitica che sostiene singoli politici impegnati concretamente ad attuare le nostre istanze, a prescindere dal partito o coalizione di appartenenza. La LAV opera nel territorio bassanese per la tutela degli animali e dell’ambiente, ma anche per la salute umana e per l’etica. Il lavoro della LAV è prevalentemente culturale e spesso è incisiva nel sociale.

Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali: Piena attuazione e divulgazione del Regolamento comunale per la Tutela degli Animali; attivazione di corsi di formazione/aggiornamento per gli interventi della Polizia Locale.

Ufficio Tutela Animali: Creazione di un Ufficio Tutela Animali (eventualmente anche gestito da personale volontario, comunque di comprovata competenza).

Fuochi artificiali: Divieto di utilizzo di fuochi artificiali, petardi, botti e qualsiasi tipo di artificio pirotecnico non silenzioso, sia per uso pubblico che per uso privato (ad integrazione e definizione del Regolamento di Polizia Municipale).

Mense: Inserimento nel capitolato d'appalto di mense direttamente o indirettamente gestite dal Comune delle scelte alimentari vegetariana e vegana e della riduzione di utilizzo di contenitori e accessori in plastica a perdere.

Scuole: Promozione di incontri nelle scuole di ogni ordine e grado con rappresentanti del volontariato animalista, al fine di educare bambini e adolescenti ad un corretto rapporto con gli animali e al rispetto per gli esseri viventi (ex art. 5 L.189/04 e come da iniziativa congiunta dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione del 16 gennaio 2015) e il rispetto della biodiversità e dell’ambiente attraverso campagne contro lo spreco alimentare e degli oggetti del quotidiano, il riciclo e la non dispersione di rifiuti del territorio e l’acquisti di prodotti a basso impatto ambientale

Randagismo: Applicazione delle norme per la prevenzione del randagismo (in base alla normativa nazionale e regionale, nonché al Regolamento comunale), supportata ed integrata da ripetute campagne informative ed educative per una consapevole gestione degli animali d’affezione e per incentivare la sterilizzazione degli animali domestici di proprietà - quale unico strumento per contrastare il randagismo felino, il sovraffollamento nei canili - e l’adozione responsabile nei canili. A tal fine sarebbero opportune: periodiche campagne di sterilizzazioni a costi agevolati (anche attraverso fondi derivati da bandi).

Piccioni: Interventi preventivi e informativi per una migliore convivenza con i piccioni (anche attraverso volantini esplicativi)

Circhi: Inserimento nel regolamento tutela animali del divieto di attendamento per le strutture circensi con al seguito animali delle specie indicate dalla Cites come incompatibili con lo spettacolo viaggiante.

Aiuto famiglie indigenti con animali: Riduzione costo cure veterinarie animali a favore di famiglie indigenti.

Stop alle manifestazioni con uso di animali: Riduzione manifestazioni pubbliche rivolte ai cittadini pubblicizzanti la vendita o la mostra animali in cattività (es: fiera del cucciolo, degli uccelli …) perché altamente diseducative ed etologicamente scorrette.

Attenzione alla salute con riduzione di uso di carni nelle manifestazioni pubbliche: Riduzione posti vendita/consumo carni rosse, in base a osservazioni OMS per la salute umana (es: sagre e fiere).

Informazione al cittadino: di regole e punti di riferimento pubblico per risolvere emergenze animali. Può essere utilizzato il periodico Notiziario del Comune alle Famiglie.

Fiera Franca d’autunno (solo per il Comune di Bassano del Grappa): Creazione di un regolamento, attualmente mancante, per gestire il flusso e il mantenimento degli animali in esposizione durante la Fiera Franca per garantirne il benessere animale e la sicurezza degli animali e del pubblico (la mancanza di regole fin’ora ha portato a evidenziare spesso scene culturalmente imbarazzanti a volte pericolose per l’incolumità pubblica e a volte passibili di denuncia per maltrattamento)

Sterilizzazioni colonie feline: come previsto per Legge e considerato il fermo del servizio fornito fin’ora dalla locale Ulss n.7, urgente definizione di convenzioni con strutture veterinarie private per la gestione e sterilizzazione delle colonie feline, fenomeno in costante aumento nel territorio a causa del continuo abbandono da parte dei cittadini stessi dei propri animali

Servizio recupero e cura animali feriti e ammalati: Come previsto per Legge, attivazione urgente di un servizio h 24 convenzionato per il recupero e cura degli animali feriti e ammalati (non di proprietà) segnalati nel territorio;

Ambiente: Divieto di rilascio nell’aria e nel territorio di palloncini gonfiati a elio o altro gas leggero per evitarne la dispersione nell'ambiente. Quando si sgonfiano si vanno a depositare sulla superficie marina, di laghi, fiumi e nel terreno, diventando un rifiuto altamente inquinante e diventando la causa della morte di moltissimi animali che li ingeriscono scambiandoli per cibo. I venditori potranno continuare a venderli ma dotati di un contrappeso, ad esempio un sacchetto di sabbia.

Impegno per diminuire l’impatto e l’utilizzo degli imballaggi e oggetti di plastica monouso nel territorio comunale:  Divieto dell'utilizzo di prodotti erbicidi soprattutto quelli a base di Glyphosate sull'intero territorio comunale per la tutela della salute pubblica, e quindi della falda idropotabile e del suolo, a tutela delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.