Politica
SPECIALE AMMINISTRATIVE

Elezioni comunali 2022 a Vicenza e in provincia: guida al voto

Amministrative il 12 giugno a Brendola, Marano Vicentino, Romano d'Ezzelino, Rosà, Sandrigo, Sarego, Schiavon, Thiene , Val Liona e Villaverla.

Elezioni comunali 2022 a Vicenza e in provincia: guida al voto
Politica Vicenza, 24 Maggio 2022 ore 11:49

Le Elezioni Amministrative 2022 si terranno il 12 giugno in 975 comuni. Il turno di ballottaggio è fissato per il 26 giugno. In più l’election day accorperà anche i referendum sulla Giustizia promossi dalla Lega.

La consultazione vedrà protagonisti anche tre capoluoghi di provincia in Veneto: Belluno, Padova e Verona.

Sabato 14 maggio è scaduto il termine per la presentazione delle liste.

Elezioni comunali 2022 a Vicenza e in provincia

In provincia di Vicenza le urne si apriranno:

  • Brendola (6.722), sindaco uscente Bruno Beltrame (L.C.: Uniti per Brendola(
  • Marano Vicentino (9.662), sindaco uscente Marco Guzzonato (L.C.: Marano Bene Comune)
  • Romano d'Ezzelino (14.484), sindaco uscente Simone Bontorin (L.C.: Un Cuore in Comune)
  • Rosà (14.071), sindaco uscente Paolo Bordignon (Lega Nord-Altre)
  • Sandrigo (8.392), sindaco uscente Giuliano Stivan (L.C.: Sandrigo Limpida)
  • Sarego (6.641), sindaco uscente Roberto Castiglion (Movimento 5 Stelle.it)
  • Schiavon (2.600)
  • Thiene (23.254), sindaco uscente Giovanni Battista Casarotto (L.C.: Thiene al Centro, L.C.: Fare per Thiene, L.C.: Lista Casarotto, Partito Democratico)
  • Val Liona (3.047), sindaco uscente Maurizio Fipponi (L.C.: Progetto Val Liona)
  • Villaverla (6.169), sindaco uscente Ruggero Gonzo (L.C.: Per il Nostro Paese)

Ancora qualche attenzione al Covid

Malgrado una fase pandemica per fortuna non così emergenziale come in passato, nei seggi saranno adottate apposite misure di prevenzione del contagio, per garantire lo svolgimento in sicurezza del procedimento elettorale e della raccolta del voto:

  • numero firme per liste ridotto a un terzo;
  • seggi nei reparti Covid;
  • scheda da inserirsi nell’urna a cura dell’elettore;
  • fondi per il trattamento di pulizia dei luoghi atti al voto

Inoltre, si prevede che le operazioni di votazione, sia per le consultazioni elettorali sia per quelle referendarie, si svolgano nella sola giornata della domenica dalle ore 7 alle ore 23 e che, laddove tali consultazioni si svolgano contestualmente, al termine del voto si proceda prima allo scrutinio delle schede votate per ciascun referendum e successivamente, dalle ore 14 del lunedì, alle operazioni di scrutinio per le elezioni amministrative, dando precedenza a quelle per le elezioni comunali e successivamente a quelle per le eventuali elezioni circoscrizionali.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter