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Elezioni 2019 Cassola Mattia Bonin è candidato sindaco

In corsa con la lista «Fare per Cassola» per conquistare il ruolo di primo cittadino.

Elezioni 2019 Cassola Mattia Bonin è candidato sindaco
Politica Bassano, 29 Aprile 2019 ore 13:39

Elezioni 2019 Cassola Mattia Bonin è candidato sindaco

È tempo di svelare le carte a Cassola. O meglio di far conoscere i protagonisti della campagna elettorale in vista delle elezioni del 26 maggio. Anche la lista civica «Fare per Cassola» guidata dall’aspirante sindaco Mattia Bonin ha presentato i suoi candidati. Sedici i nomi (7 donne e 9 uomini) tra cui spiccano molti volti noti della «vita pubblica» cassolese, ma anche delle new entry. Nomi che rappresentano sia il capoluogo che le frazioni di San Giuseppe e San Zeno.

«Si tratta di un gruppo molto eterogeneo per competenze ed esperienze, fatto di persone che hanno deciso di lavorare assieme per condividere nuove idee e progetti concreti per Cassola» dice Bonin. «Il nostro Comune deve poter finalmente riacquisire un ruolo centrale nel territorio. Quella centralità che lo caratterizzava in passato, ma che nel corso degli ultimi cinque anni è andata perduta».

Queste le sedici persone che affiancheranno l’ingegnere biomedico 33enne di San Giuseppe nel suo obiettivo (in ordine alfabetico): Renata Andolfatto, già presidente della Pro Loco di Cassola; Stefania Boin, di San Zeno attiva nel volontariato e in particolare con il Gruppo Amici dei Missionari; Marco Bordignon, un «elemento fresco» come l’ha definito Bonin e attento alle tematiche giovanili e ambientali. Tra i nomi noti troviamo quello di Stelio Carletto, già consigliere comunale e presidente dell’Eurocalcio. Vicino al mondo dello sport anche Alfredo Freda, classe 1984. In lista, poi, Mariacristina Lago, consigliere d’opposizione dell’amministrazione uscente e Paolo La Placa, avvocato civilista che si è battuto per mantenere il Tribunale di Bassano. Altro volto conosciuto quello di Fabio Migliorini, presidente del Reparto Donatori Sangue di Cassola, così come quello di Federico Parolin della coop agricola «San Zeno» che riunisce una quarantina di produttori dell’Asparago Bianco di Bassano Dop. Non può ovviamente mancare il nome di Silvia Pasinato, la capogruppo della lista ed ex sindaco di Cassola. E poi: Christian Pegoraro, artigiano, Monica Pegoraro, che con i suoi 22 anni è la più giovane del gruppo, Nicola Raddino, esperto di grafica, Elena Rebellato, Alessia Zanella, fisioterapista, ed Enrico Zanetti, giovane imprenditore. Oltre ai nomi della lista, Bonin ha presentato anche i temi principali del suo programma.

«Il settore del sociale ha bisogno di una nuova impostazione rivedendo i servizi e le priorità. Le persone in difficoltà economica, i minori, gli anziani, i malati, le famiglie e anche le mamme hanno il diritto di vedere loro rivolte le prime e principali azioni del Comune» dice Bonin.

E i toni della campagna elettorale iniziano a scaldarsi quando si fa riferimento alla gestione della cooperativa Cassola Solidale:

«Durante l’ultimo mandato è stato snaturato lo spirito che ha portato alla nascita di questa realtà voluta soprattutto per sostenere quanti vivono condizioni problematiche. Chi aveva bisogno, come genitori senza lavoro o persone con disagi mentali lievi, e aveva trovato nell’impiego all’interno delle attività della coop una via per uscire dalle difficoltà o per raggiungere l’inclusione è stato messo da parte. Molti servizi sono stati affidati a cooperative e realtà esterne a scapito dei nostri concittadini» tuona la consigliera Mariacristina Lago.

Per Bonin e il suo gruppo, poi, è stata snaturata anche la funzione del centro di aggregazione giovanile che ha sede all’ex caserma Ai Muli.

«Siamo passati da un luogo voluto dall’amministrazione Pasinato come punto di riferimento per la crescita dei ragazzi soprattutto in termini di sviluppo scolastico professionale a ciò che è ora, ovvero solo un centro sociale. Bisogna far sì che ritorni un trampolino di lancio per le nuove generazioni creando opportunità di lavoro e nuovi stimoli» dice il candidato sindaco.

Sul fronte delle opere pubbliche e della viabilità due gli impegni principali della lista: realizzare una piscina comunale «necessaria per la centralità di Cassola nel bassanese» e inziare i lavori della variante alla SS 47 di Bassano. «Un’opera importante ostacolata dall’attuale amministrazione» come sottolinea Bonin. E, poi, togliere il traffico dai centri abitati, realizzare una ciclopedonale che colleghi le frazioni al capoluogo, sistemare gli incroci pericolosi come quello di viale Venezia e rendere la circolazione più fluida con nuove rotatorie. Attenzione anche alla sostenibilità ambientale da parte della civica, in particolare all’edilizia sostenibile e alla riconversione urbanistica di zone degradate e dismesse. Tra gli obiettivi anche potenziare la sicurezza con molte più pattuglie, soprattutto di notte e nuovi interventi per avvicinare le imprese e i lavoratori.

«Cassola è un Comune fermo che negli ultimi cinque anni non ha saputo investire nel futuro. Molte opere giuste, efficaci e utili non sono partite, sono state rallentate o fermate solo per spirito di opposizione. Bisogna tornare a programmare, investire sulle idee e a pensare a Cassola come un Comune pilota del nostro comprensorio».

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