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Covid, Zaia: "Tre 50enni non vaccinati sono in terapia intensiva" | +254 positivi | Dati 13 luglio 2021

Si è parlato anche dei recenti allarmi legati alle varianti (in particolare la Delta) e dell'ipotesi di nuove restrizioni.

Covid, Zaia: "Tre 50enni non vaccinati sono in terapia intensiva" | +254 positivi | Dati 13 luglio 2021
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Si torna in diretta da Marghera con il punto stampa del presidente Zaia per gli ultimi aggiornamenti su contagi e vaccini in Veneto.

Bollettino aggiornato

+254 positivi nelle ultime 24 ore (incidenza 0,97% sui tamponi fatti), ricoverati 249 (+6), di cui 233 in area non critica (+5) e 16 (+1) in terapia intensiva, decessi +1.

"I positivi che abbiamo sono tutti sostanzialmente asintomatici, ma abbiamo avuto 6 ricoveri di cui tre 50enni non vaccinati finiti in terapia intensiva (con casco, due a Borgo Trento, Verona) - ha detto il Governatore - Stiamo procedendo coi tamponi, siamo la prima regione in Italia con 437 al giorno su 100mila abitanti (il doppio della media nazionale).

Sul tema vaccini, nelle ultime 24 sono state fatte 47mila somministrazioni: "Abbiamo i Covid Point aperti e gratuiti, se avete dei dubbi andate a fare il tampone", ha sollecitato Zaia.

Covid, Zaia: "Abbiamo tre 50enni non vaccinati in terapia intensiva" | +254 positivi | Dati 13 luglio 2021

Varianti e possibili nuove restrizioni

Sui recenti allarmi legati alle varianti (in particolare la Delta) e l'ipotesi di nuove restrizioni, il presidente è netto:

"Noi non possiamo pensare che, a fronte di una massa di asintomatici, scattino misure restrittive paragonabili a quelle di quando avevamo gli ospedali pieni".

La differenza, ha ribadito il Governatore, la fa attualmente il tasso di ospedalizzazione e "dovrebbe essere quello il parametro decisivo". Oggi l'ospite ideale del virus sta nella fascia tra i 15 e i 24 anni.  La grande tornata di richiami vaccinali verrà fatta tra fine luglio e inizio agosto.

In questo momento in Veneto l'età media dei nuovi positivi è intorno ai 22 anni, giovani che magari hanno partecipato a feste o sono rientrati da viaggi (la Spagna è il paese maggiormente a rischio al momento). Lo ha confermato la dottoressa Russo, che ha anche ribadito come l'ultima incidenza rilevata in regione sia dell'11 su 100mila abitanti. Mentre sono 85 i sequenziati con variante Delta in Veneto e 52 con variante inglese.

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