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«Scende la pioggia ma che fa? Vince il Palio San Ghitan»

La tradizionale manifestazione storica delle zattere è stata vinta dalla contrada San Gaetano.

«Scende la pioggia ma che fa? Vince il Palio San Ghitan»
Cultura , 29 Luglio 2019 ore 12:00

«Scende la pioggia ma che fa? Vince il Palio San Ghitan»

Questo è solo uno degli slogan festosi che sono riecheggiati domenica nella contrada San Gaetano di Valstagna, dopo il trionfo al 33º Palio delle zattere, la sfida tra le nove contrade sul fiume Brenta a bordo delle storiche imbarcazioni. Una manifestazione nata per ricordare l’antica attività di trasporto del legname dall’Altopiano di Asiago fino a Venezia che si è guadagnata l’iscrizione nell’apposito registro regionale del Veneto e gode anche del supporto della Regione. Questa edizione è stata la prima dopo la fusione dei Comuni in Valle e anche per questo ha avuto un sapore particolare, che il violento temporale scatenatosi nel pomeriggio ha reso solo più avvincente. Favorita grazie alla pole position conquistata col taglio del tronco, San Gaetano ha strappato il palio ai campioni in carica di Costa-Collicello, temuti anche se relegati alle retrovie della griglia di partenza. Sulla zattera biancorossa c’erano il timoniere William Cavalli e i fratelli Luca e Raffaele Costa: un terzetto di veterani che non ha fatto sentire la mancanza delle più fresche forze di altri avversari. La gara è stata perfetta dall’inizio alla fine: partendo per primi, i tre hanno spinto come non mai per non farsi acciuffare dalle contrade rivali e, dopo avere concluso perfettamente anche la prova intermedia delle damigelle, sono passati per primi sotto il ponte di Rialto, traguardo della manifestazione. Al secondo posto si è piazzata Torre, sul terzo gradino è salita contrada Mori, alla quale il tuffo involontario in acqua di due zattieri poco dopo la partenza è costato la possibilità di vincere. Ai piedi del podio si sono piazzati i campioni uscenti di Costa-Collicello, seguiti da Sasso Stefani-Giara Modon e da Oliero. Settima posizione per Piazza S. Marco, ottava per Fontoli e nona per Londa. Il temporale purtroppo ha cambiato il programma: oltre a mettere fuori uso la strumentazione elettronica, ha obbligato gli organizzatori a spostare la partenza per ragioni di sicurezza. Il sole è tornato proprio quando sul palco sono saliti gli zattieri vincitori. L’equipaggio che ha ritirato palio e coppa ora custodirà i trofei fino alla prossima edizione. Alla cerimonia di premiazione, oltre all’Amministrazione comunale di Valbrenta, erano presenti anche il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, l’assessore regionale Manuela Lanzarin, il consigliere regionale Nicola Finco e il presidente del Comitato europeo rievocazioni storiche Massimo Andreoli. Alla gara e all’acerrima rivalità tra le contrade sono seguite le varie feste nelle frazioni.

«Nonostante il maltempo – ha commentato per il comitato organizzatore Giacomo Lazzarotto – il Palio si conferma un evento in grado di richiamare migliaia di spettatori e di unire tutto il paese. Questo grazie a un pizzico di avventura e all’atmosfera di festa e di grande divertimento nella quale tutti ci riconosciamo».

Una dimensione collettiva richiamata anche dal sindaco Luca Ferazzoli:

«Il successo di questa iniziativa dimostra che si può essere comunità anche entro i confini di una realtà più ampia e che conservare identità e tradizioni fa bene a tutti. Alle singole contrade che nella sfida di luglio hanno un motivo per mettersi alla prova, ma anche all’intera valle perché il Palio, con i suoi 33 anni di storia alle spalle, è ormai un’attrazione turistica di primo piano».