Cultura

Ospedale in Prosa: un altro successo da "sold out"

Medici, infermieri e operatori sanitari dell’ospedale San Bassiano in scena con "Mary Poppins"

Ospedale in Prosa: un altro successo da "sold out"
Cultura Bassano, 08 Giugno 2019 ore 10:47

Ospedale in Prosa: un altro successo da "sold out"

Una «Mary Poppins» da tutto esaurito quella del gruppo teatrale «Ospedale in Prosa». Dal 10 al 12 maggio il teatro Remondini di Bassano ha ospitato il nuovo spettacolo della curiosa compagnia, nata un po' per gioco nel 2005 e che da oltre quattordici anni calca i palchi della provincia per scopi benefici.

L’associazione è diventata una realtà ormai conosciuta e seguita con entusiasmo dal pubblico bassanese e non solo. A dimostrazione di questo, oltre ai consueti sold-out registrati dagli spettacoli, vanno ad aggiungersi anche i risultati a livello benefico: lo spettacolo «Cenerentola», con musiche quasi totalmente inedite, ha incassato la bellezza di quattordicimila euro, interamente devoluti alla Città della Speranza, mentre con «Pinocchio», lo spettacolo dello scorso anno, il gruppo ha donato circa diecimila euro. Cifre importanti, dunque, come è importante l’obiettivo dell’associazione che, per i pochi che ancora non dovessero conoscerla, ha una particolarità che la rende davvero speciale. A comporla, infatti, sono medici, infermieri e operatori sanitari dell’Ospedale San Bassiano, che per tre giorni lasciano il camice per indossare i costumi di scena.

Con il nuovo spettacolo, la compagnia ha deciso di sostenere l’«Associazione Oncologica San Bassiano», una realtà che giornalmente collabora con l’azienda sanitaria in favore dei malati oncologici. Il pubblico non si è risparmiato e, come per tutte le precedenti rappresentazioni, ha sposato con generosità la causa. Dopo appena tre giorni dall’apertura, infatti, la vendita dei biglietti è stata chiusa per sold-out. Musica dal vivo, coinvolgenti coreografie, scenografie curate e momenti di commozione: anche con «Mary Poppins» il gruppo non ha deluso il suo pubblico, che in totale nelle tre serate, è stato rappresentato da 1250 spettatori. Un risultato che per una compagnia amatoriale non può che essere motivo d’orgoglio.

I commenti positivi del pubblico hanno invaso la pagina Facebook della compagnia: ogni dettaglio ed ogni raffinatezza hanno colpito gli spettatori, in particolare la passione che il singolo attore riesce a mettere per far vivere al meglio il suo personaggio. Fra i tanti commenti positivi, arrivano anche quelli delusi di chi non è riuscito a partecipare, poiché i biglietti sono andati a ruba. Per loro una buona notizia: il gruppo informa che sono già state pensate delle repliche, per dare modo a coloro i quali non sono riusciti a vederlo a maggio di godersi lo spettacolo nel periodo invernale.

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