“Mutazioni 01 – Oltre il teatro” allo Spazio Bixio

22 appuntamenti fra prosa, workshop, danza, musica e stand up. E da marzo candidature aperte al “Festival 2021 Mutazioni in Corso” per professionisti.

“Mutazioni 01 – Oltre il teatro” allo Spazio Bixio
Vicenza, 31 Dicembre 2019 ore 09:30

Aria di novità allo Spazio Bixio: la sala off del Comune di Vicenza, curata per la parte artistica e organizzativa da Theama Teatro, dopo tredici anni in compagnia di Teatro Elemento si prepara infatti a seguire nuove rotte con Mutazioni 01 – Oltre il teatro: un cartellone di ventidue appuntamenti fra spettacolari e affini, molto vari per genere e per contenuti, in programma dall’11 gennaio al 6 giugno.

“Mutazioni 01 – Oltre il teatro” allo Spazio Bixio

La stagione è stata presentata oggi a Palazzo Trissino dall’assessore alla cultura Simona Siotto e per Thema Teatro da Anna Zago e da Aristide Genovese.

“Lo spazio raccolto del Teatro Bixio, la cui gestione è affidata da anni a Theama Teatro, riprende l’attività con una stagione che presenta delle novità – ha dichiarato l’assessore alla cultura Simona Siotto -. Innanzitutto il nome, Mutazioni, che segnala proprio il cambiamento che culminerà con il Festival 2021 Mutazioni in Corso. Il rinnovamento a cui assisteremo dal nuovo anno, visto che proprio l’11 gennaio si aprirà il calendario di spettacoli, sono certa che saprà incontrare l’interesse del pubblico da sempre affezionato a questo teatro che in una piccola sala, dove si possono ospitare al massimo 100 spettatori, riesce a catturare l’attenzione, a coinvolgere e ad affezionare, grazie all’abilità e alla cura di Theama Teatro”.

“Quello impresso alla rassegna – hanno commentato Anna Zago e Aristide Genovese per Theama Teatro – è un cambiamento naturale, voluto per riflettere la forte crescita che, negli anni, ha fatto dello Spazio di via Mameli non una semplice sala nella quale ospitare eventi performativi, ma un vero e proprio centro di produzione, formazione, benessere, sperimentazione, diffusione della cultura teatrale, musicale, cinematografica e coreutica, particolarmente attenta ai giovani, ai talenti del territorio e agli appassionati: un luogo di innovazione, insomma, e di apertura alle più diverse e libere espressioni artistiche”.

Si inizia dunque sabato 11 gennaio con una gustosa anteprima alla stagione: lo spettacolo Touch delle mie brame del sociologo-scrittore Massimiano Bucchi, produzione Theama con Stefania Carlesso e Irene Silvestri dirette da Anna Zago. Protagoniste della vicenda sono Vera, una ragazza di oggi tutta social e tecnologie digitali, e sua madre, in versione giovanile negli anni Ottanta: un ironico parallelo fra due generazioni che, alla fine, scopriranno ciascuna pregi e difetti della propria epoca.

A seguire, tre giorni in compagnia di Francesca Puglisi, attrice e autrice: venerdì 24 gennaio con Una terrona fuori sede, aperitivo a teatro fra racconti comici e divertenti video sulle difficoltà di chi dal sud viene a vivere al nord; sabato 25 con lo spettacolo comico Non è Francesca – Storie di ordinaria contraddizione; e domenica 26 con il workshop teorico-pratico Essere comici.

Trasferta all’AB23 (altro spazio comunale gestito da Theama, a quattro mani con il Teatro Scientifico di Verona) venerdì 7 febbraio per Educazione sentimentale, produzione Dedalofurioso di e con Valentina Brusaferro e Martina Pittarello. Il lavoro – elaborato con la consulenza scientifica della psicologa e sessuologa Anna Zanellato e dell’ostetrica Elena Fabris, e con i consigli drammaturgici di Giuliana Musso – è nato da una serie di interviste a ragazzi fra i 13 e i 16 anni su temi quali bellezza, amore, sessualità, autonomia, amicizia, rapporto con i genitori. Educazione sentimentale sarà replicato venerdì 6 marzo, venerdì 3 aprile e venerdì 8 maggio.

Evento speciale in cartellone sabato 8 febbraio, in collaborazione con la mostra “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi” in Basilica Palladiana di Vicenza: Guenda Goria, diretta da Maurizio Scaparro, proporrà La pianista perfetta, testo di Giuseppe Manfridi ispirato a Clara Schumann e alla sua vocazione musicale. La donna è colta in un momento delicato della sua esistenza: ha trent’anni ed è già madre di otto figli, e tutto, in quel pomeriggio prima di un importante concerto, sembra andare per il verso sbagliato.

Improvvisazione teatrale protagonista, invece, giovedì 13 febbraio: aspettando San Valentino, l’appuntamento sarà infatti con L’inedito di William Shakespeare della compagnia Quinta di Copertina, fra intrighi, risate e amori.

Ancora risate in cartellone giovedì 27 febbraio con Fuori dai denti – Quello che le donne si dicono di David Stark con Enrica Barel: un monologo che coinvolge il pubblico nella vita ingarbugliata di Enrica, mamma superimpegnata che, causa sciopero selvaggio delle maestre, si trova “costretta” a trascorrere una giornata con il figlio.

Sabato 7 e domenica 8 marzo, Viaje Flamenco con Fuente Flamenca, attivissima associazione vicentina fondata e diretta da Elisabetta Mascitelli: sabato di scena la danzatrice Juana Calà, storica maestra del flamenco italiano; domenica, invece, lezione-concerto di Antonio Manuel Rodriguez dal titolo Arqueologia de lo Jondo, alle radici di questo particolare stile vocale del flamenco.

Dall’Andalusia all’India la settimana successiva, sempre all’insegna della musica: sabato 14 marzo appuntamento con il gruppo Hanuman, che proporrà un affascinante viaggio nella musica classica indostana.

Tra marzo e aprile, doppio appuntamento con la stand-up comedy: giovedì 26 marzo il via con Per puro caos con Laura Formenti, già applaudita protagonista di Sono una bionda non sono una santa; giovedì 16 aprile ancora risate con Comicità vietata ai minori, nuovo spettacolo di Sofia Gottardi, autrice e attrice vicentina che si sta facendo apprezzare in questo genere di comicità graffiante e senza censure.

Il cartellone prevede anche tre workshop su diverse discipline: domenica 9 febbraio, Intuitive thinking: l’intelligenza intuitive per sviluppare la creatività e capire chi sei veramente, con Marco Bassani, esperto di pensiero intuitivo applicato al marketing e all’innovazione; sabato 21 marzo, dedicato all’espressività e al benessere, Disegno onirico, con la psicologa e pedagogista clinica Monica Marinotto, con l’impiego di questa tecnica che utilizza il linguaggio dei simboli, lo stesso che caratterizza i sogni; domenica 3 maggio, Trucco teatrale con Carolina Cubria, truccatrice e costumista di vasta esperienza nel settore.

In chiusura di stagione, quattro appuntamenti con i For.The open stage, che avranno per protagonisti gli allievi attori di questi percorsi di formazione, realizzati in collaborazione con il Comune di Vicenza: martedì 19 maggio, A porte chiuse – Speciale Sartre (secondo anno); mercoledì 20 maggio, Le mosche – Speciale Sartre (primo anno); sabato 5 e domenica 6 giugno, La parola ai giurati (terzo e quarto anno).