L'hip hop incontra le emozioni umane al Garage Nardini

Dopo il progetto Pivot Dance, torna a Bassano Joseph Toonga, in residenza artistica negli spazi del CSC dal 1 al 15 giugno. I risultati della ricerca, intitolata Born to Manifest, saranno presentati al pubblico in uno sharing gratuito presso il CSC Garage Nardini il 14 giugno alle 21.

L'hip hop incontra le emozioni umane al Garage Nardini
Cultura Bassano, 12 Giugno 2019 ore 19:30

L'hip hop incontra le emozioni umane al Garage Nardini

In attesa della stagione estiva e degli spettacoli di Operaestate Festival, continuano le residenze artistiche negli spazi del CSC – Centro per la Scena Contemporanea. Il primo dei tre sharing in programma a giugno vede protagonista il coreografo e performer inglese Joseph Toonga, in residenza dal 1 al 15 giugno, che presenta la sua ricerca Born to Manifest il prossimo 14 giugno alle 21 al CSC Garage Nardini.

Born to Manifest è un nuovo lavoro hip hop che guarda alle esperienze di giovani uomini inglesi di origine africana. Un lavoro che si nutre di verità casalinghe, di esperienze legate alla vita quotidiana di un gruppo sociale mai sotto il riflettore dal punto di vista delle emozioni personali.
Obiettivo della ricerca prima e della creazione poi, è quello di poter condividere la complessità e la bellezza di un viaggio personale alla ricerca della propria identità in un mondo dalle dinamiche complesse.

Joseph Toonga è originario del Camerun ed è cresciuto nell’East End di Londra. Nel 2007 ha fondato la sua compagnia Just Us Dance Theatre ed è diventato artista in residenza al Greenwich Dance. Nel 2011, ha ottenuto la Blueprint Bursary, sostenuta da East London Dance e dal Sadler’s Wells.
Il suo interesse è orientato verso il modo in cui si possano trasporre in danza le esperienze e i pensieri delle vite degli altri, senza l’uso di parole. E’ affascinato dalla crudezza e dalla precisione dei movimenti dell’hip-hop (come le tecniche del popping e del krumping), che combina con tecniche contemporanee, in modo da creare un vocabolario che non possa essere legato o stilizzato, e che possa disegnare le emozioni umane.
Già dopo aver terminato gli studi alla London Contemporary Dance School gli è stato attribuito il Deutsche Bank Creative Enterprise Award.
Il pubblico bassanese ha già potuto conoscerlo attraverso il progetto Pivot Dance, per il quale ha presentato il lavoro Daughter daughter – before I met you durante l’edizione 2017 di B.Motion.

Una serata alla scoperta di come un mondo interiore possa essere trasformato in uno degli stili più legati al mondo esterno, alla strada, alla libera espressione: l’hip hop.