Cultura

La classe prima dell’istituto vince «Talenti in Canavese»

I commissari hanno evidenziato l’alto livello dell’orchestra capace di eseguire con padronanza brani di grandi difficoltà tecniche ed espressive.

La classe prima dell’istituto vince «Talenti in Canavese»
Cultura Bassano, 29 Maggio 2019 ore 19:30

La classe prima dell’istituto vince «Talenti in Canavese»

L’Istituto comprensivo di Romano d’Ezzelino stupisce ancora,portando a casa un altro premio in campo musicale. Non è bastata quindi la meritata vittoria a Città di Castello della classe seconda e terza dell’indirizzo musicale della scorsa settimana, ma ci si è spinti anche in provincia di Torino lo scorso 17 Maggio, a Ozegna per il concorso musicale «Talenti in Canavese», per aggiungere un altro primo assoluto alla lista. E questa volta, ad essere protagonisti dell’evento assieme agli insegnanti di strumento, sono stati i ragazzi della classe prima dell’indirizzo musicale, diretti dal maestro e insegnante di clarinetto Marcello Godi. Ad accompagnare sono stati anche gli altri insegnanti di strumento: Monica Zardo per il flauto traverso, Cristiano Roncato per la chitarra e Salvatore Cuccurullo per il pianoforte. Un gruppo di insegnanti sempre dedito a invogliare i ragazzi verso la passione per la musica, portandoli a dei risultati sempre più elevati.

Non è la prima volta che l’Istituto comprensivo si presenta come una scuola ricca di talenti, ma presenta anni e anni di successi raggiunti tramite l’orchestra formata dai ragazzi dell’indirizzo musicale. E quest’ultimo concorso a cui hanno potuto partecipare, rappresenta quell’esempio di talento che questi ragazzi sono in grado di dimostrare, attraverso varie competizioni in tutta Italia, tramite l’esecuzione di brani complessi. Gli alunni, diretti dal professor Godi, hanno eseguito brillantemente i tre brani in programma: il popolare Condor Pasa, il Minuetto dalla sinfonia n. 5 di Schubert e una versione orchestrale di “Tace il labbro”, celebre duetto della Vedova Allegra di Lehár, riscuotendo da subito l’apprezzamento della commissione che, in deroga al regolamento, ha applaudito al termine dell’esibizione. Gli stessi commissari, al momento della premiazione, si sono soffermati sull’alto livello dell’orchestra che, da pochi mesi formata, è stata capace di eseguire con padronanza brani di apprezzabili difficoltà tecniche ed espressive. Non solo, elogiati sono stati anche il comportamento e l’aspetto scenico dell’orchestra: l’abbigliamento elegante che contraddistingue la scuola, perfezionato anche grazie all’aiuto di Claudia Bontorin, madre di uno degli alunni.

Oltre alla sessione orchestrale, anche nella sezione dei solisti e dei gruppi da camera, l’indirizzo musicale romanese si è fatto notare, conseguendo degli ottimi risultati. Infatti, ben tre primi premi sono stati ottenuti dagli alunni di chitarra, presentati come solisti: Valentina Lessio, Pietro Andolfatto e Pietro Pellanda. Gli stessi tre, assieme ai compagni Francesco Bertanzon, Gloria Lago e Massimo Scaldaferro, hanno ottenuto un secondo posto con un sestetto di chitarre. Straordinaria è stata anche la performance dei pianisti Jessica Alessia Braescu e Stefano Bordignon, che hanno conseguito un primo premio con un pezzo a quattro mani. Durante la giornata del concorso, alcuni genitori hanno avuto l’occasione di vedere dal vivo l’esibizione, sostenendo i propri figli e assistendo i docenti con il trasporto degli strumenti. Ad accoglierli al ritorno dal concorso torinese: altri genitori, assieme alla dirigente Luisa Caterina Chenet e alla sua vice Giovanna Ferracin, creando un momento indelebile nel ricordo dei presenti.

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