Cultura

Invecchiare attivamente: a Mussolente è possibile

Progetto finanziato dalla Regione Veneto.

Invecchiare attivamente: a Mussolente è possibile
Cultura Bassano, 28 Marzo 2019 ore 12:01

Invecchiare attivamente: a Mussolente è possibile, grazie al finanziamento di 15mila euro appena ottenuto dalla Regione Veneto. In partenza dal 1° aprile il progetto messo a punto dai Servizi sociali in collaborazione con l’associazione "Papa Luciani".

Invecchiare attivamente: a Mussolente è possibile

Promuovere l’invecchiamento attivo per favorire il benessere psico-fisico dei cittadini anziani, e prevenire isolamento, demenze e decadimento senile: è questo l’obiettivo del progetto misquilese che ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione Veneto. Si tratta di uno dei 104 progetti presentati e tra gli 84 finanziati dalla Regione Veneto nell’ambito del primo bando promosso con il piano triennale per l’invecchiamento attivo previsto dalla legge 23 del 2017 e che vede il coinvolgimento diretto di 37 comuni, tra cui quello di Mussolente, e di 33 enti del terzo settore. Per Mussolente si tratta di un risultato molto soddisfacente che premia una progettualità che il Comune porterà avanti per i prossimi mesi, a partire dal 1° aprile, assieme all’associazione "Papa Luciani", già da anni partner dell’amministrazione comunale su diverse iniziative in ambito sociale.

Progetto finanziato dalla Regione Veneto

Nello specifico, il progetto, finanziato con 15mila euro da parte della Regione Veneto, sarà attivato oltre che grazie alla collaborazione dei volontari dell’associazione Papa Luciani anche del supporto di altri cinque anziani disponibili a svolgere il ruolo propositivo e di referenza progettuale, motivati a mettere a disposizione le proprie competenze, rappresentando un valore aggiunto per l’intero territorio favorendo la valorizzazione delle potenzialità dell’anziano.

Il commento del sindaco Montagner

Spiega il sindaco, Cristiano Montagner:

"E’ una soddisfazione che il progetto messo a punto assieme ai Servizi sociali sia stato premiato dalla Regione e rientri tra quelli finanziati. E’ stata riconosciuta la bontà di un progetto che, grazie alla collaborazione con l’associazione Papa Luciani, ripensa i servizi tradizionali rivolti alla popolazione anziana attraverso iniziative che promuovono un’ampia partecipazione degli anziani alla vita attiva nella realtà territoriale misquilese, valorizzando e migliorando le loro potenzialità e gli interessi, dopo l'uscita dal mondo del lavoro ed impegnandoli a favore delle fasce deboli della popolazione. Non solo. Per gli anziani coinvolti il progetto rappresenta anche un modo per favorire l'autostima perché la persona anziana che si mette a disposizione della comunità locale si sente, da una parte responsabilizzata nell'assumere un impegno e, dall'altra, migliorata nella qualità della propria vita in quanto gratificata dall'attività svolta rinforzando, così, il senso di autostima".

Il commento dell'assessore De Marchi

Spiega l’assessore ai servizi sociali, Gianni De Marchi:

"Varie le azioni in partenza dal 1° aprile e pensate per valorizzare l’anziano: da quella volta a favorire l’accessibilità ai servizi e a contrastare l’isolamento con l’organizzazione di un servizio trasporti, alla proposta di un servizio di trasporto con autista senior rivolto alle persone anziane non automunite o con ridotta autonomia motoria per raggiungere i luoghi di aggregazione e socializzazione, fra cui il Centro Diurno ed i servizi socio-sanitari. Questo servizio ha una duplice valenza perché, essendo svolto dagli anziani attivi, gli autisti senior appunto, funge anche da aiuto alla Polizia locale in quanto motivati osservatori del territorio. E’ anche prevista la costituzione di un tavolo di coordinamento cui parteciperanno sia i soggetti istituzionali che i volontari e gli anziani già attivi in iniziative e che si occuperà sia della divulgazione del progetto che del suo monitoraggio".

Rafforzamento progetti collaudati

Tra i servizi inseriti nel progetto anche il rafforzamento di alcuni già collaudati, come quello di sostegno alla domiciliarità, con la consegna di pasti a domicilio e la possibilità di monitoraggio offerto da persone anziane attive, con acquisite competenze socio- sanitarie e la promozione di una serie di iniziative socio-culturali di informazione ed educazione sanitaria e promozione dell’attività fisica e di benessere e di incontri allo scopo di avviare forme di scambio intergenerazionali tra gli anziani e le nuove generazioni misquilesi.

Immagine tratta dal sito http://sentierinaturamussolente.it/