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Il fotografo Gianluca Moretto per una serata all’insegna dell’arte e della formazione

L’appuntamento con «La visione artistica dei pittori dal '600 ad oggi e come riportare tutto ciò in fotografia» è per venerdì 8 novembre.

Il fotografo Gianluca Moretto per una serata all’insegna dell’arte e della formazione
Cultura Bassano, 04 Novembre 2019 ore 15:07

Il fotografo Gianluca Moretto per una serata all’insegna dell’arte e della formazione

Una serata dedicata alle arti visive, per scoprire le tecniche che permettono di riprodurre con una fotografia, le bellezze e le emozioni di una tela. Gianluca Moretto, fotografo bassanese che deve gli inizi della sua carriera proprio a Cartigliano, torna nel paese che l’ha «scoperto» per una serata di arte e formazione. L’appuntamento con «La visione artistica dei pittori dal '600 ad oggi e come riportare tutto ciò in fotografia» è per venerdì 8 novembre alle ore 20.30 nel Salone Nobile di Villa Morosini Cappello.

«Io nasco pittore ed un giorno mi sono reso conto che si poteva coniugare la pittura con la fotografia. Sentivo che attraverso quest’arte riuscivo a trasmettere le stesse sensazioni ed emozioni che mi dava la pittura, così, da autodidatta, ho cominciato a studiare e a cimentarmi con la macchina fotografica, limitandomi a postare su Facebook i miei scatti, caratterizzati dall’utilizzo massiccio di photoshop. Portavo veramente l’arte pittorica nella fotografia, anche se all’inizio con una fotografia molto banale, perché non avevo gli strumenti e nemmeno le competenze, avendo studiato solo da autodidatta. Ho deciso, quindi, di iscrivermi ad un corso tenuto da una celebre fotografa torinese, Ivana Porta. Per sei mesi ho studiato a Torino e, portato a termine il corso, ho iniziato anche a collaborare con questa artista. Nel frattempo, il Fotogruppo Cartigliano, che mi seguiva su Facebook ed apprezzava i miei lavori, ha deciso di contattarmi e di permettermi di partecipare alla biennale mondiale “Bassano Fotografia 2017”. Da lì, grazie all’esposizione mediatica e alle collaborazioni con Ivana Porta, il mio nome ha cominciato a girare per tutta l’Italia ed è stato un susseguirsi di esperienze. Ad oggi, collaboro con grandi fotografi, come Damiano Errico e Attilio Bruni. Sono riconoscente al Fotogruppo di Cartigliano per aver creduto in me e nelle mie capacità: ad oggi giro tutta l’Italia con i miei workshop e in ognuno di questi non dimentico mai di nominare questa associazione, ma anche il paese di Cartigliano: senza la loro spinta, oggi non sarei dove sono. La serata di venerdì 8 novembre sarà strutturata esattamente come uno dei workshop che tengo, a fianco di Damiano Errico. Voglio riportare il gusto del bello in Italia, perché siamo talmente abituati alle bellezze del nostro Paese, che non ce ne rendiamo nemmeno più conto. Da dove partire per fare questo? Dalla pittura, senza dubbio».

«Gianluca Moretto è partito con noi, siamo stati noi a “scoprirlo” come fotografo», commenta Giovanni Peruzzo, Presidente del Fotogruppo Cartigliano. «La sua prima mostra importante l’ha fatta proprio a Cartigliano, quando ancora non era un professionista. Aveva cominciato da poco a fotografare, ma provenendo dalla pittura aveva già un bagaglio culturale artistico di un certo livello. Ha esposto a Bassano Fotografia nel 2017, riscuotendo grande successo. Da lì hanno cominciato ad arrivare le richieste e Gianluca, ad oggi, è un professionista. Per noi del Fotogruppo Cartigliano è una soddisfazione immensa: Gianluca Moretto, così come altri partiti da Cartigliano per abbracciare il professionismo, sono il nostro fiore all’occhiello».

L’evento, che vanta il patrocinio del Comune di Cartigliano e del Fotogruppo Cartigliano, vedrà l’accompagnamento musicale del clarinettista Marco Zardo.

«È un piacere per tutti noi dell’Amministrazione Comunale riaccogliere a Cartigliano Gianluca Moretto. Siamo felici di dare il patrocinio a questo evento, che unirà in un’unica serata pittura, fotografia e musica, in un viaggio alla scoperta delle tecniche di un grande professionista, che ha fatto del suo mestiere una mission: quella di riscoprire e valorizzare le bellezze del nostro Paese» commenta Sara Scalco, Assessore alla cultura del Comune di Cartigliano.