Il festival organistico internazionale di Schio

Torna il prestigioso evento cittadino.

Il festival organistico internazionale di Schio
Cultura Schio e Valdagno, 04 Luglio 2019 ore 16:04

Il festival organistico internazionale di Schio

“Ludus Soni Schio”, Associazione Culturale Musicale di nuova costituzione e il Comune di Schio, hanno presentato il 3 luglio, nella Sala Learning 1, al 3°piano del prestigioso Centro Servizi del Campus “Faber Box”, in Via Tito Livio n.23, il Programma del nuovo Festival Organistico Internazionale di Schio. Promosso e organizzato dal Prof. Giuseppe Piazza per 50 edizioni a partire dal 1963, questo evento ritorna così nel prossimo mese di settembre con una proposta musicale articolata in tre giornate e proprio al Prof. Piazza i Soci Fondatori dell’Associazione hanno affidato il ruolo di Presidente Onorario della stessa.

Due sono gli indirizzi che il Festival intende proporre: da una parte, seguire l’impostazione originaria proponendo concerti d’organo del repertorio classico e contemporaneo che saranno eseguiti da artisti di riconosciuto valore internazionale; dall’altra, novità assoluta in campo nazionale, avvicinare giovani e giovanissimi al repertorio classico, proponendolo in rivisitazioni ed elaborazioni con arrangiamenti mirati e insoliti proposti da giovani talenti musicali del nostro territorio, utilizzando la formula di “Concerti Matinées”, collocati in luoghi di interesse locale, storico, ambientale e culturale. Filo conduttore, quindi, è dare a giovani musicisti l’occasione di misurarsi con sé stessi in varie possibilità di partecipazione, sperimentando la potenzialità della loro fantasia nel costruire infiniti racconti, promuovendo la conoscenza della musica presso i loro coetanei, invitandoli a mettersi in gioco, predisponendosi all’ascolto.

Il M.°Pier Damiano Peretti, (che non era presente alla conferenza per concomitanti impegni) concertista di fama internazionale e Docente di Organo alla celeberrima e prestigiosa Hochschule di Vienna, ha assunto l’incarico di Direttore Artistico del Festival per la preparazione della parte classica del programma, assicurando la presenza di tre personalità concertistiche di livello internazionale, che sono state rese note durante l'incontro: Jean Baptiste Robin, francese, Tobias Lindner, tedesco e Johannes Zeinler, austriaco. Il concittadino M.° Giovanni Bonato, Docente al Conservatorio di Padova e Compositore, che ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Concorsi Internazionali, ha presentare poi la parte del programma che riguarda la nuovissima proposta da lui stesso elaborata, quella dei “Concerti Matinées” che si svolgeranno nelle stesse giornate dei Concerti d’organo. “Ludus Soni”, ovvero “Giuoco del Suono”, da quello dei classici verso nuovi giochi musicali. Nel ripercorrere la strada percorsa da questo Festival il Prof. Piazza ha sottolineato come sia importante che le arti e dunque anche la musica, non siano musealizzate ma al contrario attualizzate, perché solo così potranno continuare a parlare il loro linguaggio, che è eterno.

“Siamo onorati di avere con noi il Maestro Peretti come direttore artistico del Festival e il Prof. Piazza grazie al quale questa iniziativa è stata promossa e mantenuta per 50 anni, un tempo davvero meritevole” ha dichiara Barbara Corzato assessore alla Cultura. “Il prestigio legato all'evento ha valicato i confini locali e prodotto un'eccellenza che oggi con emozione andiamo a riproporre, in continuità con la tradizione e scoprendo nuove forme musicali. È un'occasione per valorizzare sia i luoghi che gli strumenti musicali del nostro territorio, con interpreti apprezzati in tutto il mondo e dando spazio anche ai giovani talenti locali che spesso non sospettiamo neppure di avere”.

Durante la conferenza stampa sono stati presentati i Soci Fondatori e il Direttivo della nuova Associazione.