Concorso di idee

Ecco il logo della futura riserva della biosfera del Monte Grappa

Erano coinvolte le scuole del territorio.

Ecco il logo della futura riserva della biosfera del Monte Grappa
Cultura Vicenza, 13 Febbraio 2021 ore 09:57

Decretata l’opera vincitrice del Concorso di idee per il logo della futura Riserva della Biosfera del Monte Grappa, rivolto alle scuole del territorio.

Ecco il logo della futura riserva

Una bomba che invece di seminare distruzione produce i germogli dei valori della vita e del rispetto per la natura, rievocando la memoria della storia del Monte Grappa.

È l’immagine dell’opera vincitrice del Concorso di idee, rivolto alle scuole primarie e secondarie di I grado del territorio, per il logo della futura Riserva della Biosfera del Monte Grappa secondo il Programma MAB UNESCO.

L’elaborato grafico, intitolato “Una bomba per ricordare”, è stato realizzato dalle due alunne della classe 3aF della Scuola Secondaria di I Grado Sante Zanon (IC San Zenone) Claudia Bizau e Martina Filippin, presentatesi al Concorso di idee con il nome in codice di “Quelle di Fonte”.

La loro opera ha ottenuto il punteggio più alto della Commissione Valutatrice, riunitasi lo scorso 29 gennaio, composta dal consigliere dell’Unione Montana Feltrina Dario Scopel, dal referente dell’Unione Montana Valbrenta Orio Mocellin, dal presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e presidente dell’Unione Montana del Grappa Annalisa Rampin, dal vicepresidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa Valentina Fietta e dalla socia advisor della sezione Veneto dell’AIGU (Associazione Italiana Giovani per l’Unesco) Cristina Pittarello.

La giuria ha valutato l’idea secondo i criteri di valutazione esplicitati anche nel regolamento del concorso: il “Connubio tra Uomo e Natura”, la “Riconoscibilità Territoriale”, la “Comunicabilità” e l’”Originalità dell’idea”.

L’elaborato ha soprattutto colto il particolare ed unico spirito che potrà simboleggiare l’elemento caratterizzante della candidatura a Riserva della Biosfera: ovvero “la memoria della guerra per la diffusione della pace”.

“Il logo – spiegano le vincitrici Claudia e Martina – nasce dall’intento di voler sintetizzare, nella grafica, la storia e la natura del Monte Grappa. Viene così rappresentato da una bomba che ricorda la terribile guerra ma all’interno svetta il profilo del Monte Grappa. Al posto della miccia troviamo un ramoscello per simboleggiare la natura ma soprattutto la vita.”

Emerge così il messaggio di un passato segnato dalla guerra da cui esplode un futuro di pace, che parte dalla valorizzazione della natura. Le due studentesse del gruppo di lavoro vincono così, per tutta la loro classe, una giornata alla scoperta delle peculiarità storiche, paesaggistiche e naturalistiche nel territorio del Monte Grappa. La loro idea sarà rielaborata da un grafico professionista per definire il logo ufficiale della Riserva di Biosfera Monte Grappa.

Al secondo posto al Concorso di idee si è classificato il gruppo “A002020”, composto da Luca Zandot, Noemi Sonda, Lorenzo Ziliotto e Alberto Citton della 4aB della Scuola Primaria di Casoni di Mussolente, con il disegno “I petali del Monte Grappa”.

La motivazione del merito all’elaborato è stata la capacità di rappresentare in modo originale gli elementi significativi del Monte Grappa quali ad esempio “il narciso, fiore tipico del Monte Grappa, che in ogni suo petalo racchiude e descrive vari aspetti della montagna: attività ricreative (parapendio…), i monumenti (Ossario visto da un drone, trincee…), prodotti tipici (formaggi, latte), la storia e la fauna locale”.

Il terzo posto è stato infine conferito al gruppo “Shneft” di Giorgia Tenan e Alessia Bazzacco della 3aA della Secondaria di I Grado di Asolo, autrici dell’elaborato “Uomo e Natura, la bella Riserva della Riserva della Biosfera Monte Grappa”.

“L’opera ha voluto dare una rappresentazione del forte connubio tra uomo e natura, un rapporto che – come scrivono le alunne – “nella società di oggi sta lentamente sparendo. La comunità odierna è basata sulla tecnologia moderna, tutte le persone sono concentrate sui cellulari e sui computer, con i quali passano intere giornate, trascurando il mondo che li circonda: la natura”.

L’elaborato ha così espresso la purezza della natura, fonte di vita con i fiumi (Piave e Brenta) in un abbraccio con le montagne, memori della guerra. Il Concorso di idee per il logo rientra tra le diverse attività di animazione territoriale sviluppate nell’ambito del percorso di candidatura a Riserva della Biosfera del Monte Grappa secondo il Programma MAB UNESCO.

L’iniziativa ha coinvolto direttamente gli studenti, il corpo docente e gli istituti scolastici del 25 Comuni del territorio candidato. In particolare, i partecipanti sono stati invitati a proporre un’idea che esprimesse i valori ambientali, culturali e socio-economici del territorio del Monte Grappa.

Il Concorso di idee è stato attivato ad ottobre 2019; il termine previsto per la raccolta degli elaborati proposti dagli studenti era il 29 Febbraio 2020, ma vista l’emergenza sanitaria e la conseguente chiusura delle scuole, la consegna degli elaborati è stata posticipata all’inizio del corrente anno scolastico, terminando quindi il 30 settembre.

Sono pervenute ben 496 proposte, di cui 430 con caratteristiche corrispondenti ai termini del concorso, provenienti da ben 21 diverse scuole del territorio. L’iniziativa ha rappresentato soprattutto un’occasione per riflettere sulle importanti tematiche dello sviluppo sostenibile a cui puntano la Riserva di Biosfera ed il Programma “Man and the Biosphere” UNESCO; un’opportunità per i ragazzi di iniziare a vedere il proprio il territorio con occhi più attenti, apprezzarne i valori identitari e svilupparne un forte senso di appartenenza.

Questa attività ha permesso di coinvolgere le classi in un processo creativo preceduto da approfondimenti sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e sui valori del Monte Grappa. Un forte ringraziamento va a tutte quelle ragazze e ragazzi che si sono impegnati per esprimere la loro idea e ai docenti e dirigenti scolastici che con passione ed impegno hanno accolto la proposta di lavorare insieme per (ri)scoprire i valori identitari del territorio in cui i ragazzi vivono.

 

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