Video90, «Costretto a chiudere dopo 30 anni di attività»

La storica videoteca, avviata nel 1990, di via Ca’ Baroncello a San Giuseppe a ottobre abbasserà le serrande per sempre.

Video90, «Costretto a chiudere dopo 30 anni di attività»
Bassano, 03 Luglio 2019 ore 16:07

Video90, «Costretto a chiudere dopo 30 anni di attività»

Dopo quasi trent’anni di attività «Video90» chiude. La storica videoteca di via Ca’ Baroncello a San Giuseppe di Cassola a ottobre abbasserà le serrande per sempre. Avviata nel 1990 da Luigi da Ros, ex dipendente dell’Enel con un grande amore per il cinema, è stata una delle videoteche più importanti di Italia per numero di film noleggiati e venduti. Ora, però, Luigi è costretto a a mettere la parola fine a quello che per lui non è stato soltanto un lavoro, ma una vera e propria passione.

«Non ho altra scelta. Devo chiudere perché le case cinematografiche hanno deciso di non produrre più film da destinare al noleggio» dice amareggiato il proprietario della Video 90. «Quando ho aperto erano tantissime le persone che entravano in negozio, lavoravo anche di sabato e di domenica. Le videocassette erano l’unica alternativa al passatempo della televisione che non sempre offriva qualcosa di interessante».

E dalle videocassette si è passati ai dvd, un cambiamento epocale che Luigi, oggi 67 anni, ha vissuto dalla sua videoteca sempre affollata.

«Nei primi tempi qui si poteva solo noleggiare, poi ho iniziato anche con la vendita. Gli affari andavano bene. Era tutto un via vai di gente. Le prime difficoltà sono arrivate alla fine degli anni Novanta con l’arrivo del digitale, con la possibilità di scaricare film online e con la liberalizzazione delle tabelle merceologiche che ha permesso la vendita di materiale audiovisivo anche nei supermercati e nelle edicole».

Difficoltà, però, di fronte alle quali Luigi non si è arreso.

«Ho deciso di ampliare l’offerta del negozio. Ho aggiunto il servizio di stampa, il fax, i videogiochi e anche il montaggio video. È stato utile, ma ora senza la possibilità di noleggiare i film non è più possibile continuare. La scelta delle case cinematografiche di fermare i film a noleggio diventerà operativa dal prossimo settembre».

E così il 25 ottobre «Video90» chiuderà i battenti. Chi è entrato almeno una volta  nella videoteca di San Giuseppe sa che qui non trova solo un’ampia offerta di dvd. Luigi, infatti, col passare degli anni è diventato una sorta di consulente. I suoi clienti si affidano a lui per scegliere il titolo del film da guardare a casa, chiedono consigli e pareri e più di qualche volta ritornano in negozio per discutere e confrontarsi con lui su quanto hanno visto.

«I numeri del noleggio e della vendita non sono più quelli di un tempo, ma “il giro” non mi mancherebbe. Ci sono ancora molte persone che preferiscono il supporto fisico, esattamente come ci sono ancora tanti appassionati di vinili» dice Luigi mentre gli si legge in faccia che la decisione di chiudere gli costa tanta fatica. «Questo lavoro mi è sempre piaciuto. Per quasi trent’anni entrare qui dentro è sempre stata una gioia. La mattina non vedo l’ora di aprire il negozio. Se penso che a ottobre finisce tutto mi sale un bel po’ di tristezza e anche un po’ di amarezza per la decisione delle case di produzione cinematografica».

La passione per il suo lavoro, infatti, si percepisce appena si mette piede in «Video90» e lo si vede aggirarsi con sicurezza e orgoglio tra i suoi oltre ventimila dvd con al seguito il suo cane Olivia, mentre parla con i clienti e soprattutto dai suoi occhi che brillano mentre racconta la storia della sua videoteca. Nonostante la chiusura, però, Luigi vede il bicchiere mezzo pieno. «Sono già in pensione, non posso lamentarmi troppo. Ora farò il nonno a tempo pieno. Mia figlia Elena mi ha regalato un bellissimo nipotino di 9 mesi e mi dedicherò a lui, magari riuscirò a trasmettergli la passione per il cinema» dice sorridendo. Nel frattempo ha messo in vendita, o meglio in svendita, tutto il suo patrimonio di film.

«Che altro posso fare? I clienti più affezionati e quanti mi conoscono sono rimasti molto dispiaciuti però non ci posso fare nulla».

Per la «Video90», una delle pochissime videoteche rimaste in Italia, è arrivato il momento dei titoli di coda.