Vandalismi alla scuola Marconi: individuati gli autori del raid, danni per 20mila euro
Sdegno unanime per un atto di inciviltà che ha scosso tutti. E' il momento di riflettere ma anche di pagare i danni

Tanto veloce - un'oretta circa - era stato il raid durante il quale tra sabato 29 e domenica 30 marzo, avevano vandalizzato le Scuole "G.Marconi" e l'attiguo Palazzetto dello sport, quanto rapida è stata l'identificazione da parte dei Carabinieri, dei componenti del gruppo.
Possiamo chiamarla "baby gang" dato che di ragazzi tra i 12 ed i 17 anni si tratterebbe o "quatro stupidòti" come taglia corto al bar chi commenta la notizia?
Il dilagante malcostume giovanile
Forse anche si: sintesi impietosa quella in dialetto, più forbita la prima ma, guarda caso, proprio uno degli allarmi lanciati dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella sua audizione di lunedì 1° aprile 2025, avanti alla Commissione Segre, durante la quale ho toccato i temi del razzismo ma anche del dilagare del malcostume e della violenza giovanile.
Mentre invitata a ragionare su questo fenomeno, peraltro, il Ministro non ha cercato giri di parole ed ha detto:
"Noi però potremo pensare a tutte le leggi e modalità di repressione che vogliamo, ma è in famiglia che viene piantato il seme del rispetto, viene dato l'imprinting al futuro cittadino".
La conta dei danni
Diciamo che se il Ministro ha così dato anche un suggerimento per come cercare di venire fuori da questa spirale chiamando in causa la famiglia, anche ad Altavilla (VI) saranno presumibilmente le famiglie ad essere chiamate in causa per i danni provocati dai rispettivi 12 rampolli, sei dei quali già identificati grazie alle telecamere di sicurezza di Piazza Libertà: 20.000 euro il danno stimato fino ad ora.
"A paràr su el conto" come ancora direbbero al bar, è stato l'accanimento contro mobili, arredi, ausili didattici come le lavagne interattive e computer, aule e palestra prese di mira con gli estintori presenti sul posto e poi lanciati davanti alla gradinata d'ingresso del vicino Municipio.
Le reazioni dell'Amministrazione
Quando la domenica mattina il bidello addetto all'apertura della palestra per le attività in programma, si è accorto dell'intrusione, l'intera Giunta con la Sindaco Rossella Zatton, si era precipitata sul posto dove è stato deciso per una Ordinanza di chiusura della scuola fino al ripristino dei locali (ndr: le lezioni sono riprese ieri 2 aprile 2025), per una informativa al Prefetto ed una denuncia contro ignoti.
La protesta di genitori e studenti
Durante la sospensione delle lezioni, Comitato genitori e studenti della Scuola media hanno espreso il loro disappunto per i danni e le ore di lezione perse, con due striscione che recitano così:
"Rovinare la scuolanon vi rende forti, vi rende solo colpevoli"
"Chi devasta la scuola devasta il futuro".

Che altro dire se non esprimere solidarietà ad Amministratori, studenti e genitori mentre, dal canto loro, dirigenti e docenti dell'Istituto "G.Marconi" hanno diramato un comunicato sull'accaduto che, dopo averli sentiti, qui sotto sintetizziamo?
Il rammarico delle componenti scolastiche
«Con profonda amarezza e sconcerto la dirigente scolastica - Elisabetta Marazzita - e i docenti della scuola media di Altavilla Vicentina esprimono il loro dolore e l'indignazione per il grave episodio di vandalismo che ha colpito l’istituto. [...] Un atto vile che ha compromesso lo spazio educativo e generato apprensione e sconforto nella scuola e nella cittadinanza.
La scuola non è solo un luogo fisico, è il cuore pulsante di una comunità, uno spazio di crescita e di formazione per le giovani generazioni. Un attacco alla scuola è un attacco al futuro, un segnale preoccupante che ci impone una riflessione più ampia sulla responsabilità educativa che tutti dobbiamo assumerci. [...]
La nostra scuola, pur tra tante difficoltà, continuerà ad essere un presidio di valori, di conoscenza e di crescita personale [...] attivando percorsi sulla legalità, sulla lotta alle mafie, sulla sensibilizzazione all’inclusione, al rispetto delle diversità. [...] Da sempre vengono proposti progetti contro il bullismo e il cyberbullismo, l'educa zione civica e lo studio della Costituzione.
[...] Il danno causato da pochi non deve ricadere sui tanti studenti che ogni giorno si impegnano, collaborano e ci danno immense soddisfazioni. Confidiamo nel sostegno dell’intera comunità, affinché episodi simili non si ripetano. [...]
L’ educazione al rispetto e alla cittadinanza attiva è una sfida che riguarda tutti: famiglie, scuola e intera società».