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Vandali ignoti danno fuoco alla rete da calcio del campetto di Pianezze

Il sindaco: «Quel che mi dispiace profondamente non è tanto il valore della rete in sé, che è irrisorio, ma il è il gesto. Un gesto a cui non trovo una spiegazione logica».

Vandali ignoti danno fuoco alla rete da calcio del campetto di Pianezze
Cronaca Bassano, 28 Ottobre 2019 ore 15:00

Vandali ignoti danno fuoco alla rete da calcio del campetto di Pianezze

Amarezza e delusione traspaiono nelle parole del sindaco di Pianezze, Luca Vendramin, a proposito di ciò che è accaduto nella serata di domenica 20 ottobre nel campo sportivo locale. Individui, ancora non identificati, hanno dato fuoco alla rete da calcio del campetto locale. Le telecamere, presenti nel luogo del misfatto, sono state visionate dallo stesso sindaco, che riferisce:

«la vicenda è al vaglio degli inquirenti. Quel che mi dispiace profondamente non è tanto il valore della rete in sé, che è irrisorio, ma il è il gesto. Un gesto a cui non trovo una spiegazione logica se non la noia, la mancanza di senso civico e di rispetto del bene comune».

Un gesto ancora impunito, e che disdegna la stessa cittadinanza perché avvenuto senza una motivazione di fondo. Ad avvertire dell’incendio sono stati alcuni cittadini, che prontamente hanno chiamato il sindaco ed un addetto del Comune, i quali si sono recati nel luogo e hanno spento le fiamme. A ciò si somma un altro fatto, di natura recidiva: nell’area sosta e picnic in zona Sandri, ogni lunedì mattina si ritrova il cestino della spazzatura svuotano per terra. Un altro gesto di inciviltà che lascia senza parole il sindaco stesso e i cittadini, che puntualmente avvisano dello scempio. Anche in questo caso, ci si chiede della motivazione del gesto, della non curanza nei confronti dell’ambiente e del territorio da parte di qualsiasi individuo. Nonostante tutto quel che si fa ogni giorno, attraverso l’educazione, le buone pratiche, ci si chiede che cosa porti un individuo a compiere tali azioni, atti che dimostrano mancanza di rispetto verso la comunità, il territorio e anche verso se stessi, dal momento che è nostro bene comune.