Carabinieri

Va all’appuntamento con una ragazza conosciuta online, ma viene assalito alle spalle dal fratello e rapinato

E' successo nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio 2026, vicino al parco Gino Pistorello di Bassano del Grappa

Va all’appuntamento con una ragazza conosciuta online, ma viene assalito alle spalle dal fratello e rapinato

All’alba di venerdì 9 gennaio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli residenti a Mussolente, una 21enne e il fratello 18enne, ritenuti responsabili di una rapina aggravata in concorso avvenuta poche ore prima nel territorio comunale.

La denuncia della vittima

Intorno all’1 di notte, un 29enne di origine macedone, residente nel Padovano, si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Bassano del Grappa denunciando di essere stato rapinato poco prima. Il giovane ha raccontato di essersi recato in città per un appuntamento con una ragazza conosciuta su una chat di incontri online.

L’agguato nel parco

Secondo il racconto, dopo aver parcheggiato l’auto in via Monte Rambon, vicino al parco pubblico “Gino Pistorello”, la vittima si era incamminata verso una panchina seguendo le indicazioni ricevute. All’improvviso sarebbe stata raggiunta alle spalle da un uomo alto e corpulento, con il volto coperto da un passamontagna.

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L’aggressore, armato di tirapugni e coltello, avrebbe colpito il 29enne con pugni alla testa, minacciandolo con l’arma bianca. Nel tentativo di chiedere aiuto, la vittima ha cercato di fuggire, ma il malvivente lo ha intimato di consegnare il telefono. Approfittando del passaggio di un’auto, il giovane è riuscito a scappare, mentre il rapinatore si è diretto verso la sua autovettura, lasciata aperta con le chiavi inserite, allontanandosi a forte velocità.

Le indagini

Dopo aver tentato invano di ritrovare il veicolo con l’aiuto di un familiare, il 29enne ha sporto denuncia-querela e si è recato autonomamente al Pronto soccorso, dove è stato medicato e dimesso con sette giorni di prognosi.

I militari della Stazione di Bassano del Grappa, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile, stavano già indagando su episodi simili avvenuti nei giorni precedenti. Il modus operandi ha portato rapidamente l’attenzione su due fratelli già emersi nelle indagini preliminari.

Dopo l’identificazione e il rintraccio dei sospettati, i Carabinieri hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari. Nell’abitazione del 18enne sono stati trovati gli abiti utilizzati durante l’aggressione, il passamontagna, la noccoliera e, all’interno della sua auto, il coltello usato per minacciare la vittima.

Durante gli accertamenti, i due fratelli hanno indicato il luogo dove avevano abbandonato l’auto della vittima, rinvenuta in un agro del Comune di San Zenone degli Ezzelini (Treviso) e restituita al legittimo proprietario.

Altri episodi contestati

Gli investigatori hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza anche per altri due episodi avvenuti a Bassano del Grappa: una rapina consumata il 22 novembre 2025 ai danni di un 27enne trevigiano e una violenza privata il 4 gennaio 2026 ai danni di un 24enne di Colceresa, entrambi attirati con lo stesso metodo tramite chat di incontri.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno inoltre scoperto 12 piante di marijuana, coltivate in una stanza adibita a serra indoor, completa di lampade e impianto dedicato. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

Le misure cautelari

Per la rapina del 9 gennaio, i due fratelli sono stati arrestati. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Vicenza, la 21enne è stata posta agli arresti domiciliari, mentre il 18enne è stato trasferito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.

Come precisato dagli inquirenti, le misure sono state adottate nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità penale degli indagati potrà essere definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna