Un futuro di moda: nuovi scenari per le imprese e nuove professioni per i giovani

Confartigianato propone per lunedì 25 un incontro rivolto alle scuole.

Un futuro di moda: nuovi scenari per le imprese e nuove professioni per i giovani
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La moda come professione per il domani, sia per le imprese sia per i giovani.
Lunedì 25 marzo ci sarà un incontro a Vicenza della Categoria con gli studenti delle scuole d'indirizzo specifico fra cui quelle di Valdagno.

La moda punta al futuro

La categoria Moda di Confartigianato Imprese Vicenza propone per lunedì 25 marzo un incontro rivolto alle scuole indirizzo moda con l’obiettivo di presentare l’evoluzione della richiesta di competenze nel sistema produttivo, evidenziando l’emergere di nuovi profili professionali legati all’uso delle nuove tecnologie e ai rapidi cambiamenti dettati dal Fashion System. Quali sono le professioni emergenti e come prepararsi sono stati i quesiti di partenza di una mattinata che avrà come ospiti, al Centro Congressi di via Fermi (alle 9.30), gli studenti degli indirizzi moda degli istituti Montagna di Vicenza (due classi IV e una classe V) e Marzotto di Valdagno (tre classi IV).

Aziende manifatturiere

Anche le aziende manifatturiere della moda, che a Vicenza sono circa 1800, di cui il 50% artigiane, infatti, si confrontano con la seduzione dell'estetica digitale. I social network e i blog hanno potenziato il modo con cui i fashion brand comunicano il proprio immaginario: dal sito web alle sfilate in streaming, dalle app per gli smarthphone allo showroom online. Il digitale è poi entrato anche nel mondo della produzione andando a rovesciare le regole e le convenzioni di uno dei luoghi “sacri” della creazione, l'atelier.  La fabbricazione digitale, basata su open design, stampe 3D, sistema digitale di taglio e incisione laser, ha trasformato le fasi creative e produttive, sviluppando un concetto di artigianato diffuso, ricontestualizzato e potenziato.
L’incontro proposto da Confartigianato quindi ha voluto coinvolge e incrociare figure di professionisti del sistema moda che, da punti di vista diversi e privilegiati, hanno contribuito a fornire agli studenti uno scenario in evoluzione e rispondendo alle domande dei giovani attratti dal settore. Sta infatti prendendo sempre più piede una nuova moda - aperta, democratica, condivisa e iper-tecnologica - in grado di trasformare i canoni del gusto, del costume e del design.

Mattinata intensa

Nel corso della mattinata, i relatori illustreranno quali sono le nuove professioni emergenti nel sistema moda, mettendo in rilievo la relazione tra moda e nuove tecnologie. A spiegare come cambiano le esigenze delle imprese e quindi le competenze richieste dalle stesse, sarà Giulia Ballin Consulente Fashion Academy ITS Cosmo Padova, mentre il punto di vista degli imprenditori sul fare impresa nel settore moda oggi , sull’esigenza di specifiche figure professionali e sulla loro formazione, sarà espresso da Luca Bortolotto, Presidente Provinciale della Categoria Moda di Confartigianato Imprese Vicenza, titolare della Stebor di Malo e da Stefano Stenta, titolare di Atelier Stimamiglio di Creazzo. Dell’influenza dei social network sulle nuove tendenze parlerà Marcella Bellocchio residente a Londra dove lavora come Social Media Analityst e Content Marketing Manager specializzata per aziende Fashion e Design. A coordinare gli interventi, animando il confronto, Valerio Mariani, giornalista e copywriter, consulente in Communication&Digital Marketing.

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