Schio

Ubriaco fradicio si arrampica sul monumento in piazza a Schio e insulta i passanti

L'uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di autovettura.

Ubriaco fradicio si arrampica sul monumento in piazza a Schio e insulta i passanti
Cronaca Schio e Valdagno, 03 Agosto 2021 ore 19:29

Da solo è riuscito a creare il finimondo in piazza IV Novembre a Schio, con urla, schiamazzi, provocazioni rivolte ai passanti e una colluttazione con i carabinieri. Il tutto è avvenuto nella serata di domenica 1 agosto quando un uomo, D.S., 42enne residente in un comune dell'alto vicentino, in evidente stato di ubriachezza ha perso il controllo di sé scagliandosi contro tutto e tutti.

Prima le provocazioni, poi la colluttazione con i carabinieri

Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno a lungo cercato di calmare il soggetto, il quale, rifiutando di dare le proprie generalità, ha mantenuto un atteggiamento canzonatorio ed irriverente. Il soggetto si è addirittura arrampicato sul monumento di piazza IV Novembre, continuando ad insultare e provocare i passanti. Alcuni di loro si sono fermati invitandolo a cessare tale comportamento. Per tutta risposta l'uomo è sceso dal monumento avvicinandosi minacciosamente ad uno dei passanti. A quel punto è stato bloccato da un agente, dal quale si è però divincolato colpendo violentemente il lunotto posteriore di autovettura in sosta, mandandolo in frantumi. Poi ha cercato di sferrare un calcio volante, cadendo a terra e venendo bloccato dagli Agenti. Ne è seguita una colluttazione a seguito della quale uno degli Agenti ha riportato lesioni guaribili in 3 giorni.

L'arresto

L'uomo è stato arrestato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento e, su disposizione del pubblico ministero, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell'udienza di convalida.  Quest'oggi, martedì 03 agosto, il giudice Claudia Molinaro ha convalidato l'arresto e, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, ha applicato la misura cautelare dell'obbligo di dimora, del divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 19:00 alle ore 06:00, nonché dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.