La tragedia ad Arsiero

Ubriaca alla guida, uccise nel 2022 la figlia: Barbara Berlato condannata a 3 anni

Nel sinistro fu coinvolta anche una seconda auto, il cui conducente rimase illeso. A seguito di accertamenti, si scoprì che la 50enne presentava un tasso alcolemico cinque volte superiore al limite consentito

Ubriaca alla guida, uccise nel 2022 la figlia: Barbara Berlato condannata a 3 anni
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Il 13 dicembre 2022 Barbara Berlato fu la responsabile di un sinistro stradale nel comune di Arsiero, in cui perse la vita sua figlia Ingrid Dal Santo di 32 anni. A seguito di alcuni accertamenti, la 50enne risultò positiva all’alcoltest venendo quindi denunciata per omicidio stradale con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza. Ieri, 4 marzo 2024, è arrivata la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione.

Ubriaca alla guida, uccise nel 2022 la figlia: condannata a 3 anni

Si conclude la vicenda giudiziaria che vide protagonista Barbara Berlato, 50 anni, che il 13 dicembre 2022 provocò un incidente stradale poco prima delle 22 lungo la strada provinciale 350 nel comune di Arsiero, a seguito del quale perse la vita la figlia Ingrid Dal Santo, 32 anni.

Dalla ricostruzione della dinamica del sinistro stradale da parte dei carabinieri della Stazione di Valdastico, emerse che la madre della ragazza, alla guida di una Citroen C3 con a bordo la passeggera deceduta, aveva perso il controllo del mezzo all'altezza della semicurva di via dei Longhi.

Dopo aver invaso la corsia di pertinenza opposta, si era scontrata frontalmente con un Suv Mercedes sopraggiunto in quel momento, il cui conducente rimase illeso.

I soccorsi il 13 dicembre 2022

I tentativi di soccorso e l'accusa di omicidio stradale

Per Ingrid, nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, non ci fu nulla da fare. La Berlato, ferita gravemente, fu trasportata in ambulanza all’ospedale San Bortolo di Vicenza dove venne operata d’urgenza a causa dei traumi riportati riuscendo a salvarsi. 

All’esito degli accertamenti eseguiti, si scoprì però che la conducente dell’autovettura si era posta alla guida con un tasso alcolemico cinque volte superiore al limite consentito.

Pertanto, i Carabinieri, sulla scorta delle risultanze investigative raccolte, avevano deferito in stato di libertà la donna alla Procura della Repubblica di Vicenza per le ipotesi di reato di omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza alcolica.

La svolta nel processo giudiziario è arrivata ieri mattina, lunedì 4 marzo 2024: Barbara Berlato dovrà scontare una pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. 

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