La Questura di Vicenza, con una nota stampa, fa sapere che nel pomeriggio di sabato 10 gennaio 2026, un equipaggio della Volante si recava in via Dell’Opificio, dove un tale aveva geo-localizzato tramite air-tag il motoveicolo rubatogli in quel di Milano.
Il sopralluogo
Giunti sul posto, gli Agenti si trovavano di fronte ad un cancello carraio apparentemente chiuso da tempo, oltre il quale, però, si intravedeva una serie di capannoni che sarebbe stato utile controllare.
Durante la perlustrazione dell’area, da un accesso che dava su via Ponti di Debba, i Poliziotti notavano tre soggetti che, alla vista dell’auto della Polizia, tentavano di nascondersi all’interno di un capannone.
Successivamente identificati rispettivamente per:
- un 52enne nato in Burkina Faso;
- un 25enne marocchino;
- un 43enne senegalese, con precedenti specifici di Polizia, già sottoposto ad obbligo di dimora nel Comune di Padova e presentazione quotidiana alle Autorità di Polizia Giudiziaria, ancora per ricettazione di motoveicoli,
tutti venivano immediatamente fermati mentre tentavano di guadagnare l’uscita.
La scoperta
Fatti tornare sui propri passi, nel capannone gli Operatori trovavano un’enormità di oggetti di vario genere tra i quali un motoveicolo il cui furto, da un controllo in banca dati, risultava denunciato ai Carabinieri della Stazione di Porta Genova a Milano, il 29 dicembre 2025.
Non solo, nel capannone vi erano numerosi motoveicoli parzialmente imballati che i Poliziotti hanno deciso di controllare con l’aiuto di altri colleghi giunti sul posto e dei Vigili del fuoco chiamati per illuminare il capannone privo di energia elettrica.
Per farla breve, le motociclette imballate erano 13, tutte rubate, per un valore di circa 130mila euro.
Beh, cos’è sta roba?
In merito al possesso degli scooter i fermati non sapevano spiegare la provenienza.
Tenuto quindi conto dell’atteggiamento a dir poco omertoso, i tre venivano denunciati in stato di libertà, per il reato di ricettazione in concorso.
Tutti i motoveicoli venivano sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Miscellanea
Nel capannone adibito a magazzino e sottoposto a sequestro da parte della Squadra Mobile, vi erano anche numerosi altri oggetti tra cui vestiario, pneumatici, suppellettili per l’arredamento, pezzi di ricambio per le moto ed altri motoveicoli radiati o in pessimo stato di conservazione.