Cronaca
Vicenza

Tre lavoratori "in nero" nella ditta che confeziona borse in pelle: attività sospesa e sanzioni per 33mila euro

Gli accertamenti hanno consentito, inoltre, di elevare sanzioni per contributi e premi assicurativi risultati non versati.

Tre lavoratori "in nero" nella ditta che confeziona borse in pelle: attività sospesa e sanzioni per 33mila euro
Cronaca Vicenza, 11 Maggio 2022 ore 12:11

Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Vicenza, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ha intensificato i controlli nel settore delle confezioni.

Tre lavoratori "in nero" nella ditta che confeziona borse in pelle

L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, finalizzata, inoltre, a verificare il rispetto della normativa relativa alla prevenzione del contagio Covid-19, è volta alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. Gli accessi ispettivi hanno la finalità di individuare eventuali inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali omessa formazione/informazione sulla sicurezza dei lavoratori, rimozione dei dispositivi di sicurezza sui macchinari da lavoro, mancato rispetto delle norme in materia di igiene e salute.

L’esito del controllo, svolto sull’intero territorio provinciale, ha consentito di individuare lavoratori non registrati (in nero). In particolare è stata controllata una ditta operante nel settore delle confezioni di borse e pelletterie. Sono stati 21 i lavoratori controllati di cui 3 “in nero”. E’ stata disposta sospensione dell’attività e sono state irrogate sanzioni per 33.000 euro.

Gli accertamenti hanno consentito, inoltre, di elevare sanzioni per contributi e premi assicurativi risultati non versati.
All’interno del laboratorio situato nell’hinterland di Vicenza, operante nel settore della pelletteria, gestito da cittadini stranieri che occupavano connazionali per il confezionamento di borse in pelle di grandi marche, sono stati individuati due uomini ed una donna che lavoravano all’interno della ditta senza alcuna copertura assicurativa (in nero).

L’attività ha consentito di recuperare contributi e premi assicurativi evasi, oltre che di contestare 8 violazioni in materia di prevenzione contagio Covid-19 per un ammontare di 3.200 euro. La ditta è stata sospesa.

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