Svolta nell’inchiesta

Travolta e uccisa da una ruspa in spiaggia, l’imputato va ai domiciliari

Dopo nove mesi dalla morte della 66enne a Pinarella di Cervia, disposti arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Lerry Gnoli

Travolta e uccisa da una ruspa in spiaggia, l’imputato va ai domiciliari

Dopo quasi nove mesi di detenzione, il 54enne Lerry Gnoli, imputato per l’investimento mortale della 66enne vicentina Elisa Spadavecchia, lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dal giudice del tribunale di Ravenna Piervittorio Farinella, che ha accolto l’istanza presentata dalla difesa durante l’udienza del 12 marzo 2026.

Elisa Spadavecchia
Elisa Spadavecchia

Il provvedimento prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico. Secondo il giudice, permangono esigenze cautelari legate ai precedenti dell’imputato e alla gravità del reato contestato, ma risultano attenuate in considerazione del periodo già trascorso in custodia cautelare.

Lerry Gnoli

Travolta e uccisa da una ruspa in spiaggia

L’episodio risale al 24 maggio 2025, quando la 66enne vicentina fu travolta e uccisa da una ruspa sulla spiaggia di Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna. Secondo l’accusa, il 54enne si trovava alla guida del mezzo dopo aver assunto cocaina in tempi recenti.

Secondo la ricostruzione, la ruspa sarebbe stata condotta oltre l’area autorizzata e l’imputato avrebbe effettuato una manovra in retromarcia a velocità sostenuta senza verificare la presenza di persone e senza adottare misure di sicurezza.

Il luogo dell’incidente

Dalle indagini è emerso che la ruspa era priva di targa, segnalatori acustici e lampeggianti. Elementi che aggravano il quadro accusatorio insieme alla presunta condotta imprudente alla guida.

Il 54enne è detenuto dal 27 giugno 2025 ed è accusato di omicidio stradale aggravato.

Il precedente del 2022

A incidere sulla decisione del giudice è anche un precedente: nel marzo 2022 il 54enne era stato coinvolto in un altro investimento mortale, in cui aveva ucciso un anziano sulle strisce pedonali.

Anche in quel caso era risultato positivo alla cocaina. La vicenda si era conclusa con una condanna definitiva e la revoca della patente.