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La presa di posizione

Tragedia sul lavoro, Cigl: “E’ una sconfitta per tutti, la sicurezza è un’urgenza per tutti”

Gli infortuni mortali non sono calati nemmeno nel periodo Covid.

Tragedia sul lavoro, Cigl: “E’ una sconfitta per tutti, la sicurezza è un’urgenza per tutti”
Cronaca Vicenza, 15 Aprile 2021 ore 15:52

Il segretario generale della Fillea Cgil, Luca Rossi, chiamato dai lavoratori si è precipitato sul posto dell’infortunio mortale sul lavoro che si è consumato oggi nel primo pomeriggio alla Ferroberica in viale dell’Ediliza a Vicenza.

Tragedia sul lavoro, Cigl: “E’ una sconfitta per tutti, la sicurezza è un’urgenza per tutti”

Un autista di un camion di 58 anni, dipendente di una ditta di Altavilla Vicentina è stato investito da un muletto in manovra, che stava caricando un mezzo per una consegna. L’uomo è morto. Sul posto il Suem, la Polizia, lo Spisal.

“Prima di tutto esprimiamo la nostra solidarietà e le condoglianze alla famiglia del lavoratore deceduto, ma anche ai lavoratori di Ferroberica – affermano Giampaolo Zanni e Luca Rossi rispettivamente segretario generale della CGIL provinciale e segretario generale della FILLEA vicentina

Purtroppo un fatto così tragico risulta una sconfitta per tutti: per i lavoratori, per l’azienda, e per noi del sindacato. Ed è successo in una realtà, la Ferroberica, in cui siamo presenti e organizzati. Riponiamo la massima fiducia nel lavoro degli inquirenti – continuano Zanni e Rossi – per individuare l’esatta dinamica dell’incidente.

Purtroppo gli incidenti mortali sul lavoro non sono mai tragiche fatalità – sottolineano i due segretari -. Sicuramente dobbiamo perseverare con il massimo impegno per la formazione nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro: quello che si fa non è mai abbastanza”.

Dalla Fillea fanno sapere che ora è il tempo del lutto. Nei prossimi giorni il caso sarà oggetto di un’assemblea dei circa 80 dipendenti di Ferroberica.

“Infine – affermano i segretari generali Zanni e Rossi – il tema sicurezza sul lavoro resta un’urgenza provinciale, visto che gli infortuni mortali non si sono fermati nemmeno con il calo produttivo dovuto al covid, come più volte comunicato anche al Prefetto, per chiedere un piano provinciale di interventi”.