Thiene: abusi sessuali e violenze sulla figlia minore della connazionale titolare del call center

Un 42enne di nazionalità ghanese è stato trasferito nel carcere di Vicenza.

Thiene: abusi sessuali e violenze sulla figlia minore della connazionale titolare del call center
Cronaca Thiene e Valdastico, 28 Giugno 2019 ore 15:40

Thiene: abusi sessuali e violenze sulla figlia minore della connazionale titolare del call center

I Carabinieri della Compagnia di Thiene, nella tarda mattinata di oggi 28 giugno, hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza nei confronti di A.S. 42enne di nazionalità ghanese, già residente a Villaverla.

L’uomo deve scontare la pena di anni 3 e mesi 4 di reclusione, in riferimento alla precedente denuncia presentata dalla madre della minore a dicembre del 2007 sulla quale hanno indagato i militari del Nucleo Operativo, per i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenni commessi nel pomeriggio del 18 dicembre 2007 nell’internet Point di Thiene gestito da A.D. madre della minore (VI) di anni 10 (all’epoca dei fatti).

Una vicenda che fa inorridire, consumata tra le pareti del magazzino del call center dove A.S., assiduo cliente trascorreva le sue giornate e, con il pretesto di cercare qualcosa nel magazzino sottostante, attirava l’attenzione della bambina per poi allungare le mani ed infine violare quel corpo. Fortunatamente la violenza si interruppe casualmente grazie al commesso, che sceso in quel magazzino sorprese il suo connazionale in atteggiamenti equivoci con la bambina quindi subito la chiamata al 112 del pronto intervento.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vicenza.