Ospedale San Bortolo

Sputa addosso agli operatori e morde un vigilante: 29enne arrestato in pronto soccorso

E' successo nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026: il 29enne ha anche aggredito i poliziotti intervenuti per fermarlo

Sputa addosso agli operatori e morde un vigilante: 29enne arrestato in pronto soccorso

Alle 02,15 di notte tra il 23 e il 24 marzo 2026, la Squadra Volanti della Questura di Vicenza è intervenuta al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Bortolo. La richiesta di supporto è giunta dalla dottoressa di turno, la quale ha segnalato la presenza di un soggetto in stato di forte agitazione.

Il 29enne era stato trasportato nella struttura in mattinata dalla Polizia Locale, dopo aver manifestato condotte aggressive verso i passanti in strada.

Violenze contro il personale sanitario e di vigilanza

Secondo quanto riferito dai sanitari, il paziente era stato inizialmente sedato a causa della sua condotta. Al momento del risveglio, il cittadino di nazionalità egiziana ha iniziato a inveire contro i presenti, sputando al volto degli operatori.

Durante il tentativo di contenimento, l’individuo ha morsicato al braccio un addetto alla vigilanza privata, causandogli una lesione cutanea superficiale. Una volta ricevuto il nulla osta medico per le dimissioni, gli agenti hanno proceduto al trasferimento del soggetto verso gli uffici di viale Mazzini.

Resistenza e aggressione agli operatori di Polizia

La condotta violenta è proseguita all’esterno del nosocomio. Il 29enne ha tentato la fuga colpendo un poliziotto con una spallata e un secondo operatore con un calcio al ginocchio.

Durante il trasporto in auto, il fermato ha colpito ripetutamente con la testa la barriera in plexiglass del veicolo di servizio. Una volta giunti in Questura, l’indagato ha sferrato un ulteriore calcio al petto di un agente nel tentativo di opporsi alle procedure di identificazione.

L’arrestato, nato nel 1994, è stato trattenuto nelle celle di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Le ipotesi di reato contestate riguardano gli articoli 583 quater del Codice Penale, per lesioni personali al personale esercente il servizio sanitario, e 337 C.P. per resistenza a pubblico ufficiale.

Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.