Sono stati arrestati

Sloggiati dal covo abusivo, rapinano un passante: la loro "nuova casa" sarà il carcere

Le forze dell'ordine li avevavo trovati durante lo sgombero della zona dietro l' ex Famila di via Torino e li avevano allontanati

Sloggiati dal covo abusivo, rapinano un passante: la loro "nuova casa" sarà il carcere
Pubblicato:
Aggiornato:

Verso le 22:00 sono stati beccati dopo che avevano rubato il telefonino ad un uomo in viale Milano

Sloggiati dal covo abusivo, rapinano un passante: la loro "nuova casa" sarà il carcere

In mattinata erano stati fatti sloggiare dal loro "covo" abusivo nell'ex famila di via Torino, ma in serata avevano già trovato un "tetto sopra la testa". Stavolta in carcere. Nell’ambito dell’attività di controllo straordinario del territorio Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato C.K., 23enne cittadino liberiano pluripregiudicato per reati conto il patrimonio, contro la persona, spaccio di sostanze stupefacenti oltre a varie condanne a suo carico, e B.M., 23enne vicentina già conosciuta dalle Forze di Polizia, entrambi senza fissa dimora.

Erano circa le 22.00 di ieri sera, martedì 19 settembre 2023 quando, transitando in Viale Milano, l’attenzione degli Agenti di una pattuglia della Squadra “Volanti” è stata attirata da un uomo che, agitando le braccia per richiamarli, chiedeva disperatamente aiuto. Avvicinato dai Poliziotti, l’uomo ha raccontato di essere appena stato rapinato da una coppia di individui che si stava velocemente allontanando dopo avergli sottratto con la forza il telefonino visto che per la sua restituzione avevano preteso una somma di denaro. Gli agenti si sono lanciati all'inseguimento dei due rapinatori – già fermati ed allontanati in mattinata dagli uomini della Polizia di Stato e della Polizia Locale nel corso della operazione di sgombero della zona degradata che si trova alle spalle dell’ex famila di Via Torino che era occupata abusivamente – e li hanno presi e portati sono stati presi in Questura per l' identificazione.

Condannati per rapina ed estorsione

A seguito del fotosegnalamento e della consultazione della Banca Dati del Ministero dell’Interno i Poliziotti sono quindi stati in grado di ricostruire i precedenti penali e di Polizia a carico dei due soggetti, in particolar modo per reati contro la persona ed il patrimonio, mentre a carico di C.K. – già condannato per spaccio di sostanze stupefacenti – risultava essere stata emessa anche la Misura di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale emesso dal Questore di Vicenza lo scorso anno. Alla fine i due malviventi sono stati arrestati  per il reato di rapina ed estorsione, e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dopo essere stati scortati, rispettivamente, presso la Casa Circondariale di Vicenza e presso la Sezione femminile della Casa Circondariale di Verona, in attesa dell’Udienza di convalida dell’arresto. Il Questore della Provincia di Vicenza Paolo Sartori, in considerazione di della gravità dei fatti e dei numerosi precedenti a suo carico, ha emesso nei confronti di C. K. la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio, prevista dal Codice delle Leggi Antimafia, con divieto di far ritorno nel Comune di Vicenza per 3 anni, nonché un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale. Le disposizioni del Questore avranno validità dal momento della sua scarcerazione, parallelamente all’evolversi dell’iter giudiziario.

Seguici sui nostri canali