Un automobilista è stato salvato grazie al tempestivo intervento di due agenti della Polizia di Stato dopo essere stato colpito da un malore mentre era alla guida. L’episodio è avvenuto intorno alle 11 di martedì 17 marzo 2026 a Rosà (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
L’auto contro un palo
Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Vicenza tramite il suo canale ufficiale, i poliziotti, appartenenti al Reparto Mobile di Senigallia, stavano rientrando dal servizio prestato in occasione delle Paralimpiadi di Cortina 2026 quando hanno notato un’auto incidentata.
La vettura, una Ford Fiesta, era finita contro un palo a bordo strada e presentava evidenti segni dell’impatto con l’airbag esploso.
Il conducente in condizioni critiche
Avvicinandosi al veicolo, gli agenti hanno trovato il conducente privo di sensi e in condizioni critiche.
Il ferito, un operaio rumeno nato nel 1975, avrebbe accusato un improvviso malore mentre era alla guida, causando l’uscita di strada e l’impatto con il palo.
Rianimazione e soccorsi
Dopo aver allertato il numero unico di emergenza 118, uno dei poliziotti ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Le operazioni sono proseguite per circa venti minuti, fino all’arrivo dei sanitari che hanno preso in carico il paziente.
Intervento decisivo
La prontezza e la preparazione degli agenti si sono rivelate decisive per mantenere in vita l’automobilista fino all’arrivo dei soccorsi.
L’episodio evidenzia ancora una volta il senso del dovere e la professionalità degli appartenenti alla Polizia di Stato, capaci di intervenire con efficacia anche al di fuori delle ordinarie attività di servizio.
I complimenti di Stefani
“Ai due poliziotti del Reparto Mobile di Senigallia va la più profonda riconoscenza da parte mia e dell’intera comunità veneta. Il loro intervento, rapido e risolutivo, ha scongiurato un drammatico epilogo trasformandolo in un salvataggio provvidenziale. Questi uomini sono la testimonianza concreta che lo spirito di servizio non conosce orari né confini geografici”.
Con queste parole, il Presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha voluto ringraziare pubblicamente gli agenti che hanno salvato un 51enne a Rosà.
“Praticare manovre di rianimazione per ben venti minuti è la prova di un’umanità e di una professionalità che vanno oltre il mero dovere – ha precisato Stefani –. Un gesto ancora più ammirevole se si pensa che gli agenti avevano appena concluso l’impegnativo servizio per le Paralimpiadi di Cortina”.