Invito alla pace

Santo Stefano a Schiavon per il Cardinale Parolin

Durante l'omelia il Cardinale ha, ha toccato i temi della pace rammaricandosi di questo altro Natale di guerra

Santo Stefano a Schiavon per il Cardinale Parolin

Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, ieri 26 dicembre 2025, era tra i suoi compaesani in quel di Schiavon dove ama tornare e dove ieri ha concelebrato la Messa delle 10.

Dopo la celebrazione officiata nella Chiesa di Schiavon, il Cardinale ha inaugurato la Sala Santa Margherita, luogo di incontro appena completato, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e consegnato ieri, appunto, alla comunità di Schiavon.

Durante l’omelia, sulla falsariga dei messaggi che Papa Leone XIV° sta dispensando perché abbiano a finire i conflitti che insanguinano il mondo, il Cardinale Pietro Parolin ha, a sua volta, ha toccato i temi della pace rammaricandosi di questo altro Natale di guerra durate il quale nessuna delle parti sembra riconoscere le proprie responsabilità.

Il Cardinale Pietro Parolin

Sottolineando l’urgenza di un cambio di passo il Cardinale ha fatto i suoi Auguri ed al termine della celebrazione ha partecipato, come detto, alla inaugurazione di Sala Santa Margherita.

Il Cardinale Pietro Parolin

Il Segretario di Stato Vaticano, è originario di Schiavon dove è nato e cresciuto. Con il suo paese natale, egli ha mantenuto un forte legame e vi torna per celebrare messe, visitare parenti e partecipare a eventi locali, proprio come l’inaugurazione della Sala Santa Margherita, in programma per Santo Stefano e di cui si è detto.

Il Cardinale è nato e ha vissuto a Schiavon, dove suo padre gestiva un negozio di ferramenta. Per i compaesani è ancora “don Piero”, oggi cittadino illustre ma rimasto uomo umile e disponibile.