a Bassano del Grappa

Salvano la madre dalle mani del compagno violento che ha tentato di strangolarla

Una situazione di violenza che andava avanti da ben 20 anni. Solo lo scorso mese la 39enne ha trovato il coraggio di andare dai Carabinieri a denunciare tutto quanto

Salvano la madre dalle mani del compagno violento che ha tentato di strangolarla
Pubblicato:
Aggiornato:

Nella tarda serata di lunedì, 3 maggio 2024, i Carabinieri di Bassano del Grappa hanno arrestato un 53enne, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna.

(in copertina: immagine di repertorio)

La compagna viveva nel terrore

Era stata fatta a inizio maggio, la prima denuncia ai Carabinieri da parte di una 39enne di origini albanesi, la quale ha trovato il coraggio di raccontare agli agenti i vent'anni di terrore, dovuti ai comportamenti aggressivi del compagno, un 53enne, anche lui albanese, con cui viveva assieme al figlio a Bassano del Grappa.

Di seguito, il videoservizio di Tv7, televisione del nostro gruppo editoriale Netweek:

 

Verso le 23 di lunedì, 3 maggio, alla centrale dei Carabinieri è arrivata una richiesta di intervento, da parte di alcuni conoscenti della coppia, i quali hanno segnalato un violento litigio all'interno dell'abitazione.

L'arresto

Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno potuto accertare che il 53enne avesse aggredito fisicamente la compagna, spingendola contro il divano, per poi tentare di strangolarla. Fortunatamente, i due figli più grandi della coppia sono riusciti a bloccare l'uomo, liberando la madre dalla stretta. Nel frattempo, sono riusciti a chiedere aiuto ai vicini, che a loro volta avevano telefonato al 112.

A causa dell'aggressione, la 39enne è stata portata all'ospedale di Bassano del Grappa, ed è stata dimessa con una prognosi di cinque giorni. Quanto al marito, grazie alle dichiarazioni della moglie e dei testimoni, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. In base al protocollo "codice rosso", è stato poi trasferito nella casa circondariale di Vicenza.

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali