Cronaca
statistica

Rilevazione dei prezzi al consumo a Vicenza nel mese di febbraio 2020

Si registra un leggero aumento (+0,2 su base annua) dei beni alimentari.

Rilevazione dei prezzi al consumo a Vicenza nel mese di febbraio 2020
Cronaca Vicenza, 16 Marzo 2020 ore 11:13

Rilevazione dei prezzi al consumo a Vicenza nel mese di febbraio 2020.

Nel mese di Febbraio 2020 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) nel comune di Vicenza ha registrato una variazione di -0.3% rispetto al mese precedente e +0.2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il piano di campionamento dei punti vendita è realizzato in maniera tale da rappresentare tutta la gamma degli esercizi commerciali esistenti localmente; quindi si individua il prodotto oggetto di rilevazione all’interno del punto vendita selezionando, tra tutti i prodotti che corrispondono alle caratteristiche definite dall’Istat, quello più venduto (denominato referenza).Ogni referenza è caratterizzata dalla marca (ovvero la denominazione del produttore), dalla varietà (ossia una più dettagliata descrizione del prodotto) e dal confezionamento (ossia la quantità in termini di peso o il numero di unità con la quale il prodotto viene presentato sul mercato).

Nel Comune di Vicenza le quotazioni di prezzo rilevate ogni mese ammontano a 3.823 (di cui 2.107 per prodotti con periodicità di rilevazione mensile, 1.716 per prodotti con periodicità bimensile), 12 per spese condominiali rilevate presso gli amministratori di condominio, 100 abitazioni per la rilevazione dei canoni di affitto, 19 per la rilevazione delle camere d’albergo; le unità di rilevazione presso le quali vengono monitorati i prezzi sono 406.

Indici dei prezzi al consumo NIC

Febbraio 2020, indici e variazioni percentuali (base 2015=100)

Analisi dei dati per divisione di spesa

1.Prodotti alimentari e bevande analcoliche. La variazione mensile è pari a + 0.3%, quella annua è pari a +0.5%. Il maggiore aumento congiunturale si registra negli Oli e grassi (+0.8%, -2.3% nell’anno), mentre il dato in maggiore diminuzione è quello del Caffè, tè e cacao (-0.7%, +0.4% annuo).

2.Bevande alcoliche e tabacchi. La variazione mensile è nulla, +1.6% quella annua. Il dato congiunturale in maggiore aumento è quello degli Alcolici (+0.7%, +2.3% la variazione annua). L’unico dato mensile in diminuzione è quello dei Vini (-0.4%, +2.0% nell’anno).

3. Abbigliamento e calzature. La variazione mensile è pari a -0.4%, la tendenziale è pari a -2.0%. L’unico dato congiunturale in diminuzione è quello delle Scarpe ed altre calzature (-3.1%, -5.9% il dato tendenziale), mentre l’unico dato in aumento è quello degli Altri articoli di abbigliamento e accessori per l’abbigliamento (+1.7%, -0.8% annuale).

4Abitazione, acqua, elettricità e combustibili. La variazione mensile è pari a -0.1%, quella annua è pari a -4.0%. L’unico dato congiunturale in diminuzione è quello dell’Energia elettrica (-0.9%, -3.7% il dato annuo), mentre il dato mensile in maggiore aumento è quello dei Combustibili solidi (+0.7%, -3.2% il dato tendenziale).

5.Mobili, articoli e servizi per la casa. La variazione mensile è pari a +0.3%, la tendenziale è pari a +0.5%. Il dato mensile in maggiore aumento è quello dei Piccoli elettrodomestici (+0.7%, +0.8% la variazione annua), mentre non si registrano dati in diminuzione.

6.Servizi sanitari e spese per la salute. La variazione mensile è pari a +0.1%, quella annua è pari a +1.5%. La variazione mensile in maggiore aumento è data dagli Altri prodotti medicali (+0.7, +2.5% il tendenziale). Non si registrano dati in diminuzione.

7.Trasporti. La variazione mensile è pari a +0.8%, quella annua è pari a +2.1%. Tra i dati rilevati a livello locale, quelli che presentano la maggiore variazione positiva sono quelli degli Altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati (+0.8% congiunturale,+0.2% nell’anno), mentre i dati locali mensili in maggiore diminuzione sono quelli relativi ai Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-1.6%, +1.7% nell’anno).

8.Comunicazioni. La variazione mensile è pari a -0.6%, quella annua a -4.5%. Il dato in maggiore diminuzione è quello degli Apparecchi telefonici e telefax (-1.7%, -9.4% il tendenziale). Non risultano dati in aumento.

9.Ricreazione, spettacoli e cultura. La variazione mensile è nulla, -1.2% quella annua. Tra i prodotti rilevati localmente il dato in maggiore aumento mensile si registra negli Articoli per giardinaggio, piante e fiori (+1.3%, +0.4% annuo), mentre la maggiore variazione negativa sui dai locali si registra negli Articoli sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto(-0.8%, -2.3% il tendenziale).

10.Istruzione. La variazione mensile è nulla, quella annua a +0.6%. Non si registrano dati congiunturali in variazione.

11.Servizi ricettivi e di ristorazione.La variazione mensile è pari a -1.3%, quella annua è pari a +1.6%. L’unico dato congiunturale in variazione è quello dei Servizi di alloggio (-5.0%, -0.6% il tendenziale), a causa del ritorno a prezzo normale dopo lo svolgimento, nel mese di gennaio, della Fiera dell’Oro.

12.Altri beni e servizi. La variazione mensile è nulla, +1.8% quella annuale. Il dato mensile in maggiore aumento riguarda i Servizi assicurativi connessi alla salute (+3.6%, +0.9% annuale), mentre il dato in maggiore diminuzione è quello delle Assicurazioni sui mezzi di trasporto (-1.6%, +1.0% il dato annuo).

Indici dei prezzi al consumo NIC, per tipologia di prodotto

Febbraio 2020, indici e variazioni percentuali (base 2015=100)