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L'operazione della Guardia di Finanza

Richiedenti asilo spacciatori, smantellata la centrale della droga nel cuore di Vicenza

Arrestati tre soggetti di nazionalità nigeriana tra i 30 e i 39 anni.

Richiedenti asilo spacciatori, smantellata la centrale della droga nel cuore di Vicenza
Cronaca Vicenza, 09 Marzo 2021 ore 09:01

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, a seguito di sviluppi operativi scaturiti dall’arresto del corriere della droga, giunto alla stazione di Grisignano di Zocco (VI) con 93 ovuli nello stomaco pari a oltre un chilo di cocaina ed eroina, hanno individuato un’abitazione situata nel centro di Vicenza, vera e propria centrale della droga per alcuni soggetti di nazionalità nigeriana che avevano avviato e gestivano una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti di vario tipo.

Smantellata la centrale della droga nel cuore di Vicenza

I militari del Nucleo P.E.F. di Vicenza, dopo numerose attività di pedinamento e appostamento, hanno così proceduto, con l’ausilio di un’unità cinofila anti-droga in forza alla Compagnia della Guardia di Finanza di Vicenza, a perquisire in pieno giorno il predetto appartamento. Nel corso della perquisizione, sono state rinvenute ingenti quantità di sostanza stupefacente, in parte già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio al minuto.

Nel complesso, è stato sequestrato un quantitativo di sostanza stupefacente di vario tipo pari a 640 grammi; in particolare, sono stati sottoposti a sequestro 460 grammi di eroina, 175 grammi di cocaina, e 5 grammi di marijuana, sostanze rinvenute in pezzature varie o ripartite in bustine di plastica (75 bustine) per la vendita da parte di pusher.

 

Lo stupefacente sequestrato, sottoposto a narcotest da parte delle Fiamme Gialle, è risultato di pregevole qualità.

Nel corso della perquisizione, sono stati altresì rinvenuti e posti sotto sequestro anche materiali per il “taglio” dello stupefacente (mannitolo) e per il confezionamento delle dosi, nonché svariati telefoni cellulari che saranno esaminati dai finanzieri “computer forencsis e data analysis” per recuperare tutte le informazioni di interesse operativo memorizzate negli smartphone.

E’ stato sequestrato inoltre anche il denaro contante trovato in appartamento (6.150,00 euro) costituito per lo più da banconote di taglio medio/piccolo (banconote da 50, 20, 10 e 5 euro).

Richiedenti asilo spacciatori

I finanzieri hanno così tratto in arresto in flagranza di reato M.A., cittadino nigeriano di 39 anni, T.C., cittadino nigeriano di 38 anni e O.F., cittadino nigeriano di 30 anni. T.C., peraltro, risulta già gravato da una condanna del Tribunale di Prato per spaccio di sostanze stupefacenti con un residuo di pena (sospesa) di 2 anni e 10 mesi di reclusione.

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Tutti e tre i soggetti di nazionalità nigeriana sono privi del permesso di soggiorno sul territorio nazionale e sono in attesa dello status di “rifugiato” e, dalle risultanze ottenute tramite l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, si evince che gli arrestati non risultano percettori di redditi di alcun genere.

La droga sequestrata, una volta spacciata in città, avrebbe fruttato oltre 40.000 euro. I tre soggetti sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Vicenza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto per tutti e disposto la misura preventiva restrittiva della libertà personale nei loro confronti.

L’attività di polizia economico finanziaria delle Fiamme Gialle ha così interrotto l’attività di traffico illecito nel mercato di sostanze stupefacenti illegali destinate a “pusher” del capoluogo berico per lo spaccio ai propri “clienti” di droghe anche da iniettarsi, con grave danno per la loro stessa salute e per l’incolumità della pubblica cittadinanza con la quale essi vengono in contatto.

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