Cronaca
Indagine conclusa

Rapina violenta al super: minacciano con un punteruolo la cassiera per rubare 400 euro

Gli autori della rapina (con alle spalle diversi episodi delittuosi) sono stati beccati...

Rapina violenta al super: minacciano con un punteruolo la cassiera per rubare 400 euro
Cronaca Bassano, 14 Maggio 2022 ore 10:00

Nel corso della mattinata di ieri 13 maggio 2022, i militari del NOR - Sezione Operativa - della Compagnia Carabinieri Bassano del Grappa hanno proceduto a dare esecuzione all’ordinanza del GIP di Vicenza – dott. Matteo Mantovani, applicativa della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di ZAMPERI Deivi 34enne e BATTISTUTTI Daniel 42enne, entrambi di Rosà, nonché della misura dell’obbligo di dimora all’interno del Comune di Rosà, dell’obbligo di presentazione quotidiano presso la Stazione CC di Rosà e dell’obbligo di permanenza notturna in abitazione nei confronti di PELLANDA Sofia 23enne di Rosà.

Rapina violenta al super: minacciano con un punteruolo la cassiera per rubare 400 euro

L’indagine è scaturita in seguito ad una violenta rapina realizzata il 21 ottobre 2021, verso l’orario di chiusura serale, in danno del supermercato IN’S di Rosà. Due individui travisati, uno dei quali armato di punteruolo, si avvicinavano furtivamente alle casse lasciate momentaneamente incustodite ma chiuse, essendo le commesse impegnate nei pressi per eseguire le previste pulizie di fine giornata. Il rumore provocato durante la manomissione del cassetto, attirava l’attenzione di una cassiera che, istintivamente, si dirigeva verso i due uomini. Uno di loro, l’affrontava minacciandola con un punteruolo e la spingeva con vigore, tano da farla cadere rovinosamente a terra.

Quindi i malviventi, che nel frattempo si erano impossessati di euro 400,00 sottratti dalla cassa, si dileguavano a bordo di una Renault Scenic di colore grigio. L’immediata predisposizione di articolata e sinuosa attività di indagine (analisi dei fotogrammi e filmati dei varchi dei circuiti di video sorveglianza comunali, analisi dei filmati delle ditte ubicate nelle immediate vicinanze del supermercato rapinato, disamina dei dati di traffico telefonico, testimonianze di una pluralità di persone) da parte dei militari operanti, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza, realizzata attraverso e con l’ausilio altresì, tra i vari strumenti di indagine, delle intercettazioni telefoniche, hanno consentito di giungere alla fondata conclusione in ordine alla responsabilità di tutte le persone sottoposte a misure cautelari sulla base della richiesta avanzata dalla Procura al GIP di Vicenza.

Nel corso dell’attività investigativa, ZAMPIERI e BATTISTUTTI venivano altresì individuati quali autori del furto di una borsa contenente vari aggetti, tra cui un paio di occhiali da vista con montatura Swarovski, custodita all’interno di un’autovettura parcheggiata aperta sulla pubblica via nel Comune di Curtarolo (PD), il 23 novembre 2021. Occhiali che in seguito, saranno posti in vendita su un apposito sito internet da PELLANDA Sofia, compagna di ZAMPIERI.

La sera del 29 novembre 2021, infine, tutti e tre gli indagati si rendevano responsabili di un ulteriore delitto, un tentativo di furto su autovettura nel Comune di Rosà, infrangendo il finestrino posteriore sinistro di una BMW 530 parcheggiata in un cortile. Per cause indipendenti dalle loro volontà, il furto non veniva portato a compimento.

Al termine delle formalità di rito, ZAMPIERI veniva associato presso la Casa Circondariale di Vicenza mentre il provvedimento restrittivo a carico di BATTISTUTTI, invece, veniva eseguito direttamente in carcere, essendo recluso per altra causa. Per quanto riguarda la PELLANDA Sofia, si procedeva con l’esecuzione della misura dell’obbligo di dimora all’interno del Comune di Rosà, dell’obbligo di presentazione quotidiano presso la Stazione CC di Rosà e dell’obbligo di permanenza notturna in abitazione.

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