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Rapina in casa a Marostica, panettiere e madre anziana immobilizzati e feriti: arrestata la complice

Una violenta vicenda che risale allo scorso 20 settembre 2025: vittime il 48enne Francesco Mercante e la madre 79enne. Ai domiciliari la 54enne di Bassano che ha fatto da palo

Rapina in casa a Marostica, panettiere e madre anziana immobilizzati e feriti: arrestata la complice

Alle prime ore di giovedì 5 febbraio 2026, i Carabinieri di Bassano del Grappa hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di una 54enne residente a Bassano, emessa dal GIP del Tribunale di Vicenza su richiesta della Procura, ritenuta responsabile, in concorso con altri due soggetti in fase di identificazione, di una rapina pluriaggravata in abitazione avvenuta a Marsan di Marostica.

La rapina del 20 settembre 2025

I fatti risalgono alla tarda serata del 20 settembre 2025. Intorno alle 22,30, i Carabinieri sono intervenuti in via Nonis, in una casa singola con annessa attività commerciale, dopo la richiesta di aiuto di Francesco Mercante, figlio 47enne della proprietaria. Verso le 20,30, due soggetti si erano presentati alla porta chiedendo di acquistare una cassa di birra.

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Dopo la consegna della merce, uno dei due aggressori lo avrebbe assalito alle spalle, bloccandolo al collo e tappandogli la bocca. Il 47enne è stato quindi percosso, imbavagliato e legato, poi trascinato nel piano interrato dell’abitazione, mentre i rapinatori rovistavano tra casa e negozio.

Madre sequestrata e ferita

Durante la rapina i malviventi se la sono presa anche con la madre 79enne, che è stata percossa e immobilizzata. Per circa due ore il figlio è stato spostato da una stanza all’altra, minacciato con un oggetto appuntito e intimidito con la minaccia di incendiare la casa, fino a indicare dove fossero nascosti i soldi.

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La fuga e i soccorsi

Dopo aver trovato il denaro, circa 60.000 euro in contanti, i rapinatori si sono dati alla fuga, liberando il 47enne prima di allontanarsi. La madre è stata trovata a terra, legata con fascette e nastro adesivo, con evidenti ferite alla testa. L'anziana è stata trasportata dal SUEM 118 all’ospedale di Bassano del Grappa, dove rimase ricoverata fino al 6 ottobre. Il figlio è stato giudicato guaribile in tre giorni.

Il ruolo della 54enne

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, hanno permesso di ricostruire il ruolo della 54enne arrestata. Secondo gli inquirenti, avrebbe accompagnato i due rapinatori sul posto, rimanendo all’esterno dell’abitazione con funzioni di palo e facilitando poi la fuga a bordo della propria auto.

Grazie a testimonianze e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari hanno accertato che già nel pomeriggio del 20 settembre la 54enne, insieme ai complici, avrebbe effettuato sopralluoghi e appostamenti attorno all’abitazione, per studiare le abitudini delle vittime.

Misura cautelare

Alla luce delle risultanze investigative, il GIP di Vicenza ha disposto nei confronti della 54enne la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita dai Carabinieri nella mattinata del 5 febbraio.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la colpevolezza dell’indagata potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva di condanna.