Recoaro Terme

Precipita dalla ferrata per un centinaio di metri: morto 61enne di Valdagno

E' successo a Recoaro Terme, sul Carega. L'uomo non indossava casco, imbrago e kit da ferrata. Soccorso anche un 35enne di Tezze.

Precipita dalla ferrata per un centinaio di metri: morto 61enne di Valdagno
Schio e Valdagno, 20 Luglio 2020 ore 09:39

Ieri altra giornata di “passione” per il Soccorso alpino. Un morto di Valdagno.

Precipitato dalla ferrata

Anche nella giornata di ieri, domenica 19 luglio 2020, tra i numerosi interventi effettuati dal Soccorso alpino e speleologico del Veneto, purtroppo, un incidente che è costato la vita a un uomo a Recoaro Terme. Ieri mattina attorno alle 7.30 il Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno è stato allertato su richiesta dei Carabinieri, a seguito della segnalazione di un escursionista che, dopo aver rinvenuto uno zaino, si era imbattuto nel corpo senza vita di un uomo precipitato dalla Ferrata del Vajo Scuro, sul Carega.

Salma recuperata con l’elicottero

Una squadra si è portata al Rifugio La Gazza, dove l’elicottero di Verona emergenza ha imbarcato due soccorritori in supporto alle operazioni. Sbarcati sul posto con il personale medico e il tecnico do elisoccorso, è stato solo possibile constatare il decesso. La salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata dall’eliambulanza, per essere trasportata al Rifugio e affidata al carro funebre. L’uomo, 61 anni, di Valdagno (VI), aveva quasi sicuramente attaccato già sabato la difficile variante dell’itinerario attrezzato, senza indossare casco, imbrago e kit da ferrata. Tra le ipotesi all’origine della disgrazia, il fatto che la stanchezza gli abbia lasciato mollare la presa, facendolo precipitare per un centinaio di metri.

Rocciatori bloccati: uno di Tezze

Alle 9.45 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Terza Pala di San Lucano, a Taibon Agordino, per una cordata bloccata. Dopo aver bivaccato in parete lungo la Via Tissi – Andrich, due alpinisti avevano ripreso la scalata, ma erano usciti al di fuori del tracciato corretto ritrovandosi in un tratto difficile. Impossibilitati a proseguire, i due rocciatori, uno di 35 anni, di Tezze sul Brenta (VI) e l’altro di 50 anni, di Cittadella (PD), hanno chiamato il 118. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, un centinaio di metri sotto la cima, i due rocciatori sono stati trasportarti a valle.
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