Carabinieri Thiene

Picchia la madre per avergli staccato il wi-fi: arrestato figlio “tiranno” 17enne

La donna ha avuto il coraggio di denunciare i soprusi di quel figlio violento che, questa volta, le aveva provocato ferite al volto e al capo con una prognosi di 21 giorni.

Picchia la madre per avergli staccato il wi-fi: arrestato figlio “tiranno” 17enne
Cronaca Thiene e Valdastico, 03 Dicembre 2020 ore 15:34

Figlio minorenne picchia la madre accusandola di avergli staccato il wi-fi: arrestato

Picchia la madre, 17enne nei guai

In casa voleva comandare lui. E quando la madre o la sorella maggiore tentavano di opporsi,  si ribellava spaccava tutto quello che trovava in casa, e le picchiava. In diverse circostanze le donne sarebbero dovute ricorrere alle cure dei sanitari per colpa di quel figlio manesco di appena 17 anni. Una situazione divenuta ingestibile, fino a quando i carabinieri di Thiene sono intervenuti per cercare di frenare la sua aggressività.

E proprio a seguito del proverbiale intervento della pattuglia dell’aliquota radiomobile e della celere e minuziosa attività investigativa condotta subito dopo dai militari, la Procura per i minorenni di Venezia ha disposto per il ragazzino l’arresto e il conseguente accompagnamento nel centro di prima accoglienza di Treviso.

Picchia la madre per avergli staccato il wi-fi: arrestato figlio "tiranno" 17enne

Una vita d’inferno

Era da circa due anni che il 17enne rendeva un inferno la vita della madre. Era lei, dopo la separazione dal marito, a prendersi cura del figlio. Ma il ragazzino pretendeva di fare i suoi comodi: di alzarsi quando voleva, di comprarsi vestiti firmati e giochi a piacimento, di drogarsi e comportarsi come gli pareva. Lo stesso era già tristemente noto ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile perché a 15 anni si era reso responsabile di alcune rapine di denaro e telefonini ai danni di suoi coetanei commesse assieme ad altri scapestrati a Thiene e per questo era stato collocato in una comunità di recupero in Toscana per oltre 8 mesi.

Dopo era ritornato a casa perché messo alla prova da parte dei servizi sociali che gli avevano concesso una seconda possibilità ma, il giovane, non ha saputo sfruttare tale occasione per riscattarsi e ha ripreso a far uso di droghe oltre a vessare la madre e la sorella aggredendole verbalmente e picchiandole ogni qualvolta si opponevano alle sue assurde pretese. In più di un’occasione la madre lo ha rimproverato e ha tentato di metterlo in punizione, ma il minorenne diventava una furia: gettava tutto per aria, rompeva suppellettili e mobili all’interno dell’abitazione insulti, spintoni e persino calci e pugni.

Prognosi di 21 giorni

Fino a quando la donna, a malincuore, si è vista costretta a richiedere di nuovo l’intervento dei carabinieri per placare gli atteggiamenti arroganti e sempre più violenti del figlio divenuti ormai una costante. Infatti, solo ieri pomeriggio, mercoledì 2 dicembre 2020, dopo il sesto intervento effettuato dai militari in pochi mesi presso quell’abitazione, la donna ha avuto il coraggio di denunciare dettagliatamente i soprusi e le angherie di quel figlio violento che, questa volta, le aveva provocato ferite al volto e al capo con una prognosi di 21 giorni

Così, dopo una dettagliata relazione dei militari di via Lavarone, vista la gravità della situazione protrattasi ormai da qualche tempo, la procura per i minorenni di Venezia ha convalidato l’arresto del 17enne per maltrattamenti e lesioni nei confronti della madre.

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