Bassano

Per diventare famose su TikTok prima passeggiano "nude" sul Ponte degli Alpini poi devastano un'edicola sacra

Si tratta di una 24enne e di una 17enne. Una si è alzata la gonna, l'altra si è abbassata i pantaloni. Poi si sono dirette verso l'edicola sacra e per imitare un video visto sul social hanno rotto la grata della Madonnina.

Per diventare famose su TikTok prima passeggiano "nude" sul Ponte degli Alpini poi devastano un'edicola sacra
Cronaca Bassano, 20 Luglio 2021 ore 12:06

Erano ubriache. E volevano diventare virali sui social, copiando un trend di TikTok. Ma ora rischiano da 5 a 30mila euro di multa le due sorelle che sono state beccate dalle Forze dell'Ordine, dopo aver vandalizzato il capitello votivo all'imbocco del Ponte degli Alpini.

Per diventare famose su TikTok prima passeggiano "nude" sul Ponte degli Alpini

Non prima, però, di essersi esibite in atti osceni in luogo pubblico, passeggiando, una con i pantaloni calati, l'altra con la gonna alzata, sul famoso Ponte cittadino. Ponte, lo ricordiamo, finito negli ultimi giorni (dopo anni di restauro) nel mirino di giovani che avevano danneggiato uno dei parapetti, e ancora, dopo aver accolto l'auto di un turista tedesca la quale, come "ricordo" aveva lasciato una bella macchia d'olio. Ora, però, per le due ragazze, due sorelle di 24 e 17 anni, sono guai seri. Perché le immagini di videosorveglianza in alta definizione non lasciano spazio all'interpretazione.

Poi devastano un'edicola sacra: due sorelle (una minorenne) nei guai

Si vede benissimo, nel video passato al vaglio dalle autorità, una delle due giovani dondolarsi appesa alla grata dell'edicola sacra, fino a staccarla con una porzione di intonaco. Una volta rintracciate, quindi, dopo un lavoro minuzioso delle Forze dell'ordine, le due (una risiede a Bassano, l'altra la più grande a Verona), hanno confessato. E per loro sono scattate, prima di tutto le sanzioni per atti osceni, ma anche la denuncia, a carico della minorenne per i danni provocati all'antico capitello. La più grande, inoltre, è stata riconosciuta come destinataria di un provvedimento di rintraccio per un reato commesso in precedenza.