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Ospedale Santorso, per la prima volta rimosso tumore allo stomaco senza chirurgia

Prima operazione con tecnica mininvasiva per preservare l'integrità anatomica del paziente

Ospedale Santorso, per la prima volta rimosso tumore allo stomaco senza chirurgia

All’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale di Santorso, afferente all’ULSS 7 Pedemontana, è stato eseguito per la prima volta un intervento di asportazione di un tumore gastrico senza ricorrere alla chirurgia tradizionale.

La procedura adottata è la Dissezione Sottomucosa Endoscopica (ESD), una tecnica d’avanguardia che consente di eliminare le neoplasie precoci del tratto gastrointestinale mantenendo intatta la funzionalità degli organi. L’operazione si avvale di uno strumento sottile quanto un ago che, passando attraverso l’endoscopio, incide la mucosa sana e rimuove la lesione in modo mirato.

Il caso clinico del quarantenne trattato a Santorso

L’intervento ha riguardato un paziente di 40 anni a cui era stata diagnosticata una neoplasia gastrica durante alcuni accertamenti per anemia. Gli esami di approfondimento, tra cui l’ecoendoscopia gastrica, hanno confermato che la massa tumorale si trovava allo stadio iniziale. Tale condizione ha reso il quarantenne un candidato idoneo per la dissezione endoscopica secondo le linee guida internazionali, evitando così l’ingresso in sala operatoria per un intervento più invasivo.

Il direttore dell’UOC Endoscopia Digestiva, il dott. Lucio Cuoco, ha spiegato che questa metodica è attualmente utilizzata in pochi centri del Veneto. “Si tratta di una grande innovazione perché permette una cura radicale e definitiva con una tecnica minimamente invasiva”, ha dichiarato il medico. A differenza della chirurgia classica, che richiede degenze prolungate e può causare disturbi post-operatori come la sazietà precoce, l’ESD permette al degente di alimentarsi la sera stessa dell’operazione e di essere dimesso il giorno successivo.

Dettagli tecnici e formazione dell’équipe medica

L’intervento, durato circa novanta minuti, è stato eseguito dal dott. Lorenzo Brozzi, coadiuvato dal tutor Alessandro Gubbiotti e dal personale infermieristico. L’assistenza anestesiologica per la sedazione profonda è stata gestita dal dott. Luigi Ongaro. Il successo dell’operazione è frutto di un percorso di formazione specifica svolto dal dott. Brozzi presso il centro di eccellenza dell’ospedale Sant’Antonio di Padova.

Il Direttore Generale dell’ULSS 7, Carlo Bramezza, ha sottolineato come questo risultato posizioni il presidio di Santorso tra i centri più avanzati a livello regionale. L’introduzione della dissezione sottomucosa rappresenta un’evoluzione nel percorso di innovazione tecnologica della struttura, finalizzato a offrire ai pazienti soluzioni terapeutiche che riducano drasticamente i tempi di recupero e l’impatto fisico delle cure oncologiche.