Valdagno

Nuove fonti di approvvigionamento senza Pfas, mercoledì prossimo interruzione dell’acqua a Novale

Intervento necessario alla prosecuzione del cantiere per le nuove fonti di approvvigionamento prive di PFAS.

Nuove fonti di approvvigionamento senza Pfas, mercoledì prossimo interruzione dell’acqua a Novale
Schio e Valdagno, 25 Settembre 2020 ore 14:16

Nel frattempo procede la posa delle condotte e dei collegamenti al sistema principale.

Interventi in corso

Sono in corso tra le frazioni valdagnesi di Novale e San Quirico i lavori per la realizzazione dei collegamenti tra l’acquedotto consortile e le nuove fonti di approvvigionamento idrico che saranno realizzate nei prossimi mesi tra i comuni di Recoaro Terme e Valdagno. Nel frattempo procede la posa delle condotte e dei collegamenti al sistema principale per cui si rende necessario operare un’interruzione temporanea alla fornitura idrica della frazione di Novale, in modo da realizzare un by-pass provvisorio sulla condotta di distribuzione esistente.

Nuove fonti di approvvigionamento senza Pfas, mercoledì prossimo interruzione dell'acqua a Novale

Le vie interessate

Mercoledì 30 settembre 2020, pertanto, dalle 8.00 alle 13.00 scatterà la chiusura dell’acqua in c.da Menovre, c.da Val Rialbo, via Lora di Sopra, via Fontanella, via Trieste, via Redi, vicolo Genova, vicolo Livorno, via Ancona, via Aquileia, via Baresei, via Giori, via Bari, via Sandri e Menti, via Fazio, via Carpanedo, via Bella Venezia, via Ruetta, via Amalfi, via Val Rossia, c.da Lucca, via Gardini, via Capitello, via Chiesa di Novale, via San Paolo, via Pasubio. In caso di maltempo l’intervento verrà sospeso e rinviato alla prima data utile. Sul posto saranno poste anche opportune comunicazioni nelle principali zone di passaggio.

“Si ricorda all’utenza di non utilizzare né programmare l’avvio di elettrodomestici alimentati dalla rete idrica (lavastoviglie e lavatrici) durante l’interruzione del servizio, per evitare di danneggiare le apparecchiature”.

Investiti 2,9 milioni di euro

L’investimento complessivo in corso di realizzazione messo in campo per quest’opera ha un valore pari a 2,9 mln di euro e comprende la realizzazione dei pozzi e delle condotte di collegamento tra i pozzi e l’acquedotto consortile. Lo scopo della maxi-opera è poter contribuire a portare acqua a PFAS zero fino al sistema acquedottistico di Lonigo, gestito da Acque Veronesi, e distribuire acqua pulita ai bacini di Lonigo, Brendola e Sossano, in piena “zona rossa”.

“Quello in corso nella valle dell’Agno è uno dei progetti più importanti per far fronte all’emergenza PFAS – ha spiegato il Presidente di Viacqua, Angelo Guzzo – per il quale sono state fatte indagini approfondite, in modo da rassicurare anche la popolazione dell’area che questo non comporterà problemi alle attuali utenze. Con l’aumento della portata a circa 100 l/s, infatti, tutta la vallata dell’Agno beneficerà dell’intervento. L’acqua in eccedenza confluirà poi fino ai comuni della zona rossa assicurando fonti idropotabili prive di PFAS.”

E ancora:

“Ci scusiamo con i residenti per i disagi che l’interruzione potrà causare – è il commento del Sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi – ma siamo certi che l’intervento di by-pass sarà realizzato in tempi celeri, in modo da assicurare il servizio entro il primo pomeriggio. D’altro canto stiamo parlando di un’opera preziosa per il territorio vicentino e veronese colpito dall’emergenza PFAS. La grande disponibilità di acqua nel territorio dell’alta valle dell’Agno ci permette di metterla a disposizione di quelle zone che invece non possono contare su una tale fortuna.”

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