nell'estate del 2020

Minacce e violenza sessuale sull’ex fidanzata: 63enne condannato a 7 anni e 6 mesi

I maltrattamenti sono iniziati quando la 30enne ha deciso di stroncare la storia con lui

Minacce e violenza sessuale sull’ex fidanzata: 63enne condannato a 7 anni e 6 mesi

Un 63enne è stato condannato a a 7 anni e 6 mesi di reclusione per aver minacciato, violentato e malmenato l’ex fidanzata.

Minacce e violenza sessuale sull’ex fidanzata

Gli episodi di violenza risalgono all’estate del 2020, quando la 30enne di origine africana ha deciso di troncare la relazione con il 63enne originario della Basilicata, ma che risiedeva a Vicenza.

Tuttavia, il lucano non accettò la scelta dell’ormai ex fidanzata, iniziando a scriverle nella giornata del 18 agosto pretendendo di riavere i soldi che le aveva prestato. Per minacciarla, le ha anche detto che avrebbe diffuso un video di loro due mentre avevano un rapporto sessuale.

Il giorno seguente, il 63enne si è presentato a casa della vittima e, dopo che gli aveva aperto la porta, l’ha costretta ad avere un rapporto. Lei ha provato più volte a liberarsi, ma lui non la lasciava andare, tant’è che ha riportato una lesione dell’articolazione tra la clavicola e la scapola. Solo dopo un po’ si è riuscita a divincolarsi, chiudendosi in camera per chiamare i soccorsi.

La sentenza

La sentenza di primo grado è stata emessa nella giornata di martedì 3 marzo 2026, condannando così il 63enne a 7 anni e 6 mesi di reclusione, oltre a dover pagare 10mila euro alla vittima, che è stata difesa dall’avvocato Michele Carlotta.

Inoltre, la sentenza vieta all’accusato di ricoprire qualsiasi incarico pubblico e qualsiasi ruolo che abbia a che fare con gli interessi dei minorenni.

Essendo solo di primo grado, il 63enne e il suo avvocato, Paolo Palleschi, potranno fare ricorso quando il Giudice del Tribunale di Vicenza, Filippo Lagrasta, depositerà le motivazioni della sentenza.