Continuano le attività dei Carabinieri della Compagnia di Schio che, in costante coordinamento della Procura della Repubblica di Vicenza, mantengono alta l’attenzione sul contrasto ai reati di violenza di genere e del cosiddetto “Codice Rosso” (in copertina: immagine di repertorio).
Come riferito dalla nota stampa diffusa dai militari dell’Arma di Vicenza tramite il loro canale ufficiale, nella giornata di mercoledì 18 marzo 2026 sono state eseguite due distinte misure cautelari personali, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale berico su richiesta della locale Procura.
Maltrattamenti in casa verso l’ex compagna
Nel pomeriggio di martedì 17 marzo 2026, i militari dell’Arma hanno notificato a un 40enne il divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, unitamente al divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo e all’applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini che hanno permesso di ricostruire continui maltrattamenti ai danni dell’ex convivente. L’escalation di violenza è culminata nel mese di dicembre 2025, quando la donna era stata aggredita fisicamente dall’uomo, riportando lesioni lievi refertate con 7 giorni di prognosi.
È stato avviato l’iter per l’attivazione del dispositivo di controllo elettronico.
Stalking nei confronti di un’amica
Nella mattinata della stessa giornata, i Carabinieri di Schio hanno eseguito un’analoga misura cautelare (divieto di avvicinamento, divieto di comunicazione e applicazione del braccialetto elettronico) nei confronti di un 28enne del luogo. L’ipotesi di reato a suo carico è quella di atti persecutori ai danni di una giovane donna, alla quale in passato era legato da un rapporto di amicizia.
Le indagini hanno consentito di documentare continui pedinamenti ed appostamenti vicino all’abitazione della vittima, tali da generare in lei uno stato d’ansia. Anche in questo caso, è stato avviato l’iter per l’attivazione del dispositivo di controllo elettronico.
Per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.