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Lotta alle processionarie del pino

Entro il 29 febbraio 2020 tutti i proprietari di alberi colpiti dal temibile lepidottero dovranno provvedere ad asportare e distruggere i nidi, le tele e gli stessi parassiti che si formano sui rami.

Lotta alle processionarie del pino
Thiene e Valdastico, 10 Novembre 2019 ore 15:04

Lotta alle processionarie del pino

Nessuna tregua alla processionaria del pino. Entro il 29 febbraio 2020 tutti i proprietari di alberi colpiti dal temibile lepidottero dovranno provvedere ad asportare e distruggere i nidi, le tele e gli stessi parassiti che si formano sui rami. A stabilirlo è un’ordinanza del Sindaco che si ripete dal 2006. Come per il 2018 la sanzione amministrativa per gli inadempienti è di 100,00 euro.

Il termine ultimo per portare a termine la lotta alla “Thaumetopoea pityocampa”, questo il nome scientifico, scade il 29 febbraio in quanto è proprio in questo periodo che si schiudono le uova contenenti le larve, le quali poi, scendendo a terra, diventano altamente pericolose anche per l’essere umano. Se negli alberi infatti il lepidottero causa gravi defogliazioni fino a indebolire la pianta, poiché ghiotto degli aghi dei pini e dei cedri, nelle persone possono provocare attacchi d’asma e irritazioni alla pelle, agli occhi e alle mucose, a causa dei peli urticanti delle larve.

Va rammentato che per combattere le infestazioni, che si concentrano in particolare sui pini neri, silvestri e marittimi, occorre in realtà intervenire sulle chiome degli alberi anche sul finire dell’estate con un prodotto insetticida microbiologico a base di “Bacillus Thuringiensis”.

Si invitano i cittadini a controllare le proprie alberature e ad intervenire con tempestività, segnalando la presenza di nidi di processionaria all’Ufficio Ecologia del comune di Thiene (tel. 0445/804946-937) al fine di poter controllare la diffusione del fenomeno.